napolitano_giorgio

di Matteo De Vita.

Come avete potuto notare, dal 24 febbraio ad oggi non abbiamo dimostrato di essere un paese democratico ed operativo, ma un paese a caccia dei poteri, delle fusioni nei consigli di amministrazione delle banche, delle poltrone. Dalla data di votazione ad oggi, si è verificato un evento straordinario: il Presidente della Repubblica Napolitano nei primi giorni dopo la votazione, ricopriva un ruolo marginale e distante dagli accaduti, dichiarando addirittura che lui non poteva intervenire ai disequilibri politici fatti da 3 fette di torta che hanno praticamente gli stessi poteri (PD – PDL – M5S). Negli ultimi 5 giorni, quasi incredibilmente il nostro “Super Eroe” ha tirato fuori le sue potenzialità sovrannaturali (come goku in dragonball), dando la fiducia a questo nuovo gruppo denominato “dei 10 Saggi”. Sapete cosa è successo? La medianicità fatta da Bersani che invoca Grillo, da Berlusconi che vuole un governo di larghe intese, da Grillo che nuovamente sbatte la porta in faccia al PD, non sta portando (utilizzo un termine televisivo) lo share sufficiente per far credere al popolo che le cose possano cambiare. Cosa vogliamo noi italiani? Parlare di quello che non va bene a quello, di quell’altro che fa azioni non dette da quello, e così via fino all’infinito, e intanto l’ho scritto anche in una mia precedente inchiesta “la casa brucia“.

Ora dico io: ma se non siete stati in grado, e mi riferisco a tutti (5 stelle compresi) di trovare alcuni punti condivisi e di metterli in pratica, come potete pretendere di far valere chi da una parte chi dall’altra i vostri punti di programma se, alla prima difficoltà marginale fatta di “disequilibrio politico” permettete al capo dello stato di formulare questa commissione? Dov’è il vostro senso di responsabilità se il governo, non è neanche partito, che già c’è lo ritroviamo semicommissionato? Mi sembra di vedere 10 piccoli Mario Monti che adesso con grande appello istituzionale, tenendo fuori i partiti, che non sono stati in grado di far ripartire l’Italia, cercheranno di risollevare il paese in quello che preparatevi, sarà un ulteriore passo fallimentare.

Ma analizziamo la parola:

Il saggio è uno scritto critico in prosa, a carattere scientifico o divulgativo, su un determinato argomento scientificopoliticoletterario,storicostoriograficoartistico o di costume, affrontato in modo libero, con minore sistematicità e oggettività rispetto allo studio o alla monografia.

L’espressione interessante di questa frase presa da “Wikipedia” che ci dice cosa sia la parola SAGGIO è il punto che dice: affrontato in modo libero, con minore sistematicità e oggettività”. In poche parole questa espressione un pò dovrebbe preoccupare i cittadini, dato che se, come per il governo Monti, affronteranno determinati step di natura economica e politica, inseriranno decreti di urgenza a cui faranno campagna marketing chiamandoli “nuovi decreti salva Italia” da attuare (obbligatoriamente), su cui pochi potranno opporsi perchè fatti “dai 10 saggi” e quindi fatti da persone sovrumane che hanno capacità superiori a tutti i parlamentari neoeletti quindi, ecco a voi cari italiani, il “the new governo tecnico“.

I 10 Saggi preoccupano sotto il profilo operativo: ne cito solo uno per farvi capire come già all’interno, in questa commissione, ci sia sempre la presenza di un bancario: Salvatore Rossi (membro direttorio della banca d’Italia). Cosa potrà mai comunicarci di così saggio sulle azioni da intraprendere? Come potrà mai un membro della Banca d’Italia, sotto ordini della BCE, attuare dei punti che risollevino le imprese dal disastro economico dovuto alla “deindustrializzazione, magra di investimenti di imprenditori esteri, collasso del sistema bancario in termini di: CRIF – EQUITALIA – CENTRALE INTERBANCARIA?”

Io analizzo come ben sapete il tutto sotto il profilo economico che è carico di: tensioni sociali, famiglie al disastro, ufficiali giudiziari che ti cacciano di casa, banche che non distribuiscono più denaro, reati in aumento etc etc…. …..

Ed intanto, come per i comuni che fanno “il ribaltone” (un esempio potrebbe essere il comune di San Giovanni Rotondo), i cittadini da questa nomina dei 10 Saggi sono completamente tirati fuori. Se devo dare un consiglio anche ad alcuni senatori che, in questi giorni mi mandano delle mail per avere delle dritte a livello di informazioni economiche dico:

la nazione vogliamo davvero risollevarla da domani mattina? perfetto, l’agenda di pochi punti di inizio di Matteo De Vita è questa:

– nuove regole nel WTO;

– monitoraggio intensificato sul porto di Napoli sull’arrivo delle merci;

– azzeramento delle segnalazioni CRIF – PROTESTI – EQUITALIA ed accesso immediato al credito; questo non comporterà l’estinzione del debito precedente ma il semplice accantonamento temporaneo. L’erogazione dei nuovi crediti deve essere seguito e monitorato da una commissione che in base alle redditività iniziali delle nuove aziende affidate con linee di credito standard, pagheranno parte del debito precedente, trattenendo immediatamente gli utili.

– intensificazione di energie rinnovabili sulle regioni del sud, in modo da abbassare entro i prossimi 5 anni il costo dell’energia;

– sviluppo di aree progettuali fatte di “new laureati” sul territorio stipendiati dallo stato, ed attinenti alla ricerca in termini di produttività di energia e non produzione di energia;

– i.v.a. al 10% che aumenterebbe il gettito domani mattina in modo vertiginoso, invogliando le imprese estere ad investire in Italia con l’obbiettivo di dare lavoro ai nostri giovani con campagne di agevolazione;

– chiusura di equitalia immediata e formazione di un gruppo che “preso dall’agenzia delle entrate” ne valuti la fattibilità reale per i rientri dei debiti attestati a ogni codice fiscale;

………partire da questi punti significa riaccendere la speranza con i fatti, non con le vostre continue passeggiate televisive. Agli attivisti 5 stelle che vanno in televisione gli chiamano traditori, voi tutti in Roma, sembrate gli attori della serie televisiva beautiful che, seppur arrivata alla 2.448° puntata, non finisce mai, e nel vostro caso, un rapporto sadomaso fatto di opportunità e di favoritismi.

Adesso fatevi una domanda, chi è il vero saggio?

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Commenti su: "The new Governo Tecnico. I 10 Saggi." (17)

  1. Matteo Olivieri ha detto:

    vogliamo le foto dei 150 alberi piantati su monte calvo……

    • Matteo De Vita ha detto:

      Presto le metteremo, riporteremo il verde sulle nostre montagne, quando vedrete monte calvo vedrete un mantagna verde…questo significa essere attivisti.

  2. Andrea Uguccioni ha detto:

    Matteo quei punti che poni potrebbero essere anche giusti ma dove trovi le coperture? Un taglio dell’ IVA di 10 punti percentuali cm copriresti il minor gettito?

  3. Semplice, anzi semplicissimo. Fai questo paragone, adesso per coprire il bilancio dello stato continuano a fare debito pubblico, non riuscendo a coprire tutto dal gettito attuale. In questo momento economico se abbassiamo 10 punti di i.v.a. oltre al risveglio delle vendite e alla ripresa di molte attività, porteremmo competitività a livello internazionale. Inizieremmo ad essere competitivi anche con i prodotti in arrivo dal giappone, che inizierebbe ad esportare meno. Immagina semplicemente che, ogni volta che le banche passano ad esempio 100 milioni di euro al ministero del tesoro, oltre alle garanzie immobiliari dello stato, pretendono un interesse. Se non riusciamo a toglierci le banche e la loro pressione inerente ai debiti accumulati, l’unica soluzione è diventare competitivi sul mercato, e come lo diventiamo? con le manovre appena descritte, non c’è altro metodo veloce e pratico.

  4. MonteCalvoFoto ha detto:

    Domani mattina metteremo le foto degli alberi su monte calvo, abbiamo usato un nuovo tipo di fertilizzante, uno più uno uguale tanti alberi, domani vedrete quante foto ci saranno, da centinaia di anni monte calvo non ha alberi, ma grazia al nostro attivismo abbiamo portato nuova speranza per la gente che vede il monte del nostro paese.

    • Flavio ha detto:

      scusa perchè non lo scrivi anche qua come ci frega bossi? o almeno una sintesi, due righe altrimenti questo messaggio è uno spam!

      Che te fai la pubblicità al tuo blog signor Martino?

  5. Perché pagare quanto si può ottenere lo stesso risultato gratis?

    I dieci saggi sono giunti alla stessa soluzione alla quale erano giunti numerosi giornalisti da molto tempo.

    Quindi il PRESIDENTE (uno di sinistra) ha pagato,
    perché sicuramenrte questi saggi non hanno lavorato a gratis.
    E meno male che c’è la crisi.

  6. Ho saputo in questi giorni nel 1933 un presidente statenutense mi pare Franklin Delano Roosevelt ha diviso le Banche in due categorie

    Banche di Raccolta e Prestito
    Banche di Investimento

    Poi un certo Clinton ha pensato bene di riunire insieme due tipi di banche:

    Questo ovviamente le ga fatte fallire.

  7. Ho trovato su Wikipedia questa informazione che spero serva ad avere nuovi spunti di riflessione:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Franklin_Delano_Roosevelt

    Ogni tanto bisogna ricordarsi di ciò che è già stato fatto da altri

    non dobbiamo inventarci nulla.

    • Grillo non ha inventato nulla.

      Ecco cosa ha detto George Washington:

      Con una mossa senza precedenti, Roosevelt cercò un terzo mandato consecutivo nel 1940. Fino a quel momento tutti i presidenti avevano rispettato la regola non scritta stabilita da George Washington, che nel 1793 aveva rinunciato al terzo mandato affermando che troppo potere non doveva essere accentrato per troppo tempo nelle mani di un solo uomo. In seguito, nel 1951, questa regola fu resa esplicita con un emendamento costituzionale; pertanto, a meno di future modifiche alla Costituzione, Roosevelt rimarrà per sempre l’unico presidente ad avere svolto più di due mandati consecutivi.

      • Alcuni dei Roosevelt pensiero:

        Nel video di Lifeline della rock band americana Papa Roach compare la seguente citazione di Roosvelt: «Men are not prisoners of their fate, but only prisoners of their own mind». (Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini, ma sono solo prigionieri delle loro menti).
        Nella canzone Cult of personality,della band statunitense Living Colour alla fine troviamo la famosa citazione di Roosevelt:«The only thing we have to fear is fear itself». (L’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura stessa).

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