IMG_6033_200

di Matteo De Vita.

Dopo gli accaduti degli ultimi giorni riguardanti i dati turistici e dove apprendiamo dalle cronache locali che un vigile urbano è stato aggredito addirittura da chi non poteva esercitare volantinaggio in determinate zone designate dall’amministrazione, possiamo capire come il turismo a San Giovanni Rotondo sia completamente fallito. Come ben sapete, nei miei interventi mi limito ad effettuare osservazioni di livello macroeconomico spiegando alla cittadinanza come davvero siamo messi anche nel settore religioso. Le partite i.v.a. accese nel corpo del 71013 sono più di 400 riguardante il settore religioso collegato direttamente a Padre Pio. Il gettito che producono queste aziende negli ultimi due anni è paragonabile al 5% delle potenzialità ospitali e operative di tutti gli alberghi e attività collegate al turismo.

L’episodio del vigile aggredito spiega tutto: oramai si cerca di lavorare a tutti i costi con quella pochissima utenza di turisti che arrivano nella nostra città. Il rapporto domanda/offerta in questo momento storico è disastroso, basti immaginare semplicemente che tutti gli alberghi operativi e ristoranti hanno possibilità di ospitare ogni giorno a pranzo più di 25.000 persone a tavola. I turisti che arrivano e pranzano quindi sono sempre meno e tutte le attività aperte, non riuscendo a lavorare e coprire le spese vanno in guerra quasi tutti i giorni e questo non per migliorare le posizioni economiche ma per riuscire a portare a casa quel poco che basta per sopravvivere, cosa che l’amministrazione ha letteralmente sottovalutato applicando la legge tramite i vigili urbani e non esaminando le necessità nel dettaglio. Voglio ricordare all’attuale amministrazione che il regolamento comunale riguardante la limitazione del volantinaggio in determinate zone è stato eseguito quando le cose andavano ancora a gonfie vele. Adesso che la situazione è disastrosa dove se la gente non mangia delinque, si dovrebbero limitare questi tipi di controllo.

La notizia più interessante è quella che diffonde la Confcommercio di San Giovanni Rotondo che invita nella nostra città un esperto di marketing territoriale. Lo stesso esperto viene nella nostra città e dichiara che per risollevare le sorti turistiche del nostro paese bisognerebbero creare dei settori che portino intrattenimento ai turisti ospitati. Ma serve l’esperto di marketing per capire che dobbiamo creare ulteriori settori dediti all’intrattenimento dei turisti? E’ possibile che i progetti presentati dagli imprenditori locali sono poco interessanti e che per dare credibilità ad ogni manovra abbiamo bisogno di esperti? 

Il grande messia, esperto del commercio lo sa che il grado di competitività di San Giovanni Rotondo non potrà mai essere come quello delle grandi realtà turistiche? Sezioniamo i visitatori che va ricordato rientrano nella categoria dei turisti religiosi: per il 68% i visitatori di San Pio sono fedeli che hanno una dichiarazione dei redditi di livello semplice, quindi per loro è già un investimento venire nel nostro territorio per chiedere la “Grazia”, figuriamoci se si mettono a spendere denaro per gli eventuali servizi offerti dalla cittadinanza per i turisti; il 24% si trova nella fascia di riquadro RN da € 80.000 annuali a € 200.000 annuali, quindi a differenza dei precedenti avrebbe la possibilità di spendere di più ma in cosa? quali settori? quali studi sono stati effettuati per capire le richieste dei turisti più agiati? il restante 8% è fatto di grandi autorità, attori, gente di spettacolo che, visita Padre Pio e poi parte immediatamente verso le località di mare lasciando solamente, quando siamo fortunati, i pochi euro per il pagamento del posteggio auto.

La Confcommercio territoriale, invece di fare riunioni con la presenza di esperti solo per far figura nei confronti dei loro assistiti, prepari un piano di sviluppo e di marketing territoriale partendo dalle ricchezze del territorio che portino nuovi posti di lavoro. Organizzare questi incontri accende nei confronti dei contribuenti imprenditori solo false speranze.

Il nuovo delegato al turismo riportato anche in alto nella foto Centra Antonio, arrivato da pochissimi giorni, vedremo quali capacità metterà in campo dedite all’aumento in percentuale dell’affluenza delle visite e del gettito che le stesse porteranno alla nostra città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: