Archivio per maggio, 2013

Bilderberg – Signoraggio. Le Anti Iene lavorano per i cittadini.

936966_3163972075327_943933280_ndi Matteo De Vita

Alessandro Carluccio e Francesco Amodeo di nuovo insieme all’attacco contro i media tradizionali, le due anti-Iene  realizzano il loro secondo video contro lo show televisivo Le Iene, insoddisfatti della mancata risposta del programma al loro primo servizio, visualizzato in rete da oltre un milione e mezzo di utenti. I due questa volta non si limitano soltanto a criticare il finto giornalismo di Italia Uno, ma vestono loro stessi i panni dei giornalisti d’inchiesta e realizzano un servizio scottante sulle relazioni del nostro paese e  il gruppo Bilderberg, il MES e il signoraggio bancario. Il video contiene l’intervista all’autore del best-seller “Il Club Bilderberg”, Daniel Estulin. Il gruppo Bilderberg è una riunione annuale, su invito, di circa 130 partecipanti tra politici, giornalisti, economisti e banchieri in cui vengono trattati temi di rilevanza globale in campo militare, economico e politico. Nessuna dichiarazione viene rilasciata al termine della conferenza e l’incontro è chiuso ai media, l’unica cosa che si conosce sono i nomi dei partecipanti. Lo scopo del Bilderberg, secondo Daniel Estulin e molti altri, è di togliere il potere ai Governi Sovrani e di creare un ente sovranazionale che funzioni come un SPA. Durante l’intervista emerge che sia il nostro attuale presidente del consiglio,Enrico Letta, sia il primo ministro uscente Mario Monti fanno parte del Bilderberg, Monti è addirittura un membro del comitato direttivo ed entrambi sono stati presidenti della Commissione Trilaterale, un gruppo di studio non governativo e non partitico, anch’esso al centro delle maggiori teorie del complotto.

Anche Emma Bonino, non a caso Ministro degli Esteri, e Romano Prodi ne fanno parte e quest’ultimo è stato anch’esso presidente della Commissione Trilaterare, in tutti e tre i casi (Letta, Monti, Prodi) questi fatti accadevano nell’anno precedente alla loro elezione come Presidenti del consiglio. Silvio Berlusconi invece non è stato mai invitato alle riunioni segrete poiché ritenuto del tutto inaffidabile e troppo focalizzato sui propri interessi ma comunque non ha mai avuto alcun interessamento a denunciare il fatto tramite le sue televisioni per paura di una ripercussione negativa in borsa del titoloMediaset. Tra i nomi dei membri compaiono non solo politici ma anche imprenditori come Franco Bernabè, attualmente Presidente Esecutivo di Telecom Italia. Nel video vengono mostrate le immagini di Mario Monti e del suo esecutivo che si recano a un incontro del Bilderberg avvenuto a Roma lo scorso Novembre, tra gli invitati compare anche Gianni Alemanno, sindaco di Roma.

Altri temi scottanti vengono poi trattati come il Meccanismo Europeo di Stabilità(MES) e il signoraggio bancario. Il MES, detto fondo salva stati, non è altro che un organo intergovernativo formato dai 17 ministri delle finanze dei paesi che aderiscono al fondo, dal presidente della BCE e di quello dell’ Eurogruppo, i quali gestiscono 700 miliardi di euro (l’Italia si è fatta garante per 125 miliardi) senza controllo alcuno, con regole perverse e pericolose per l’economia globale. Il video conclude con l’intervento in parlamento dell’onorevole Carlo Sibilla (M5S), che denuncia per la prima volta alla camera il signoraggio bancario e il Gruppo Bilderberg.

La rete è in rivolta, vuole la verità e Carluccio e Amodeo hanno tutte le intenzioni di continuare a informare liberamente.

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Consiglio comunale. La manipolazione della realtà.

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di Matteo De Vita.

Entrare nel “gioco amministrativo” per capire quali siano gli elementi oggettivi che ripercuotano le problematiche di questa attuale macchina amministrativa totalmente ferma sta diventando sempre più facile. In primis sta continuando il mio operato nel richiedere atti pubblici riguardo “delibere dirigenziali” per andare a scovare nel dettaglio gli sprechi effettuati o le delibere “ad personam” eventualmente presenti. Bene la partita è iniziata Sangiovannesi e vedremo, durante lo svolgimento della stessa, cosa accadrà e quale risultato riuscirò a portare fino al mio prossimo incontro cittadino del 29 Giugno.

Il consiglio comunale del 29 Maggio 2013 è un misto tra ironia e presa per i fondelli. Innanzitutto l’incontro è stato convocato dai consiglieri di “minoranza” per discutere dell’attuale “stato di cassa” comunale. Come per tanti programmi televisivi apre il Talent il consigliere Mangiacotti Giuseppe che richiede che il consiglio riconosca l’illegittimità dei criteri d’approvazione eseguiti dall’amministrazione Pompilio riguardanti il pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti e nel mostrare questo utilizza il suo “savoir faire” nel dichiarare che l’amministrazione “come al solito” non ne capisce nulla. Subito dopo interviene Cappucci Antonio dichiarando che il Comune di Margherita di Savoia per mano del commissario ha revocato la delibera che, come quella di San Giovanni, presenta delle perplessità.

Cosa succede a San Giovanni cari cittadini? E’ sotto gli occhi di tutti. Continui attacchi, continue critiche, continui litigi in consiglio comunale tra il presidente del consiglio Cappucci e il consigliere Mangiacotti che si beccano l’uno con l’altro per far prevalere i loro messaggi. 

Viene chiesto l’intervento del dirigente comunale D’Elia che giustifica che l’attuale stato economico delle casse comunali va verificato tra le tasse ancora non riscosse, su cui il comune ha comunque anticipato tramite la tesoreria, ed anche il mancato ottenimento di diversi milioni che lo Stato non ha riversato nelle casse comunali visto lo stato di crisi economica, attraverso gli emendamenti che tutti conosciamo.

Ma per capire nel dettaglio come all’interno del palazzo comunale c’è un odio costante tra maggioranza e opposizione lo vediamo nell’intervento del consigliere Santoro, cui riserverò un memoriale ben dettagliato nel mio prossimo incontro con i cittadini, dato che i suoi atti di coraggio continuano a farmi capire che le mie dichiarazioni fatte in piazza sono più che giustificate. Sapete come, a mio avviso, il Santoro crede di far passare il messaggio che l’amministrazione Pompilio opera in modo sbagliato? dichiarando quanto segue: “cari cittadini le casse del comune nel 2009 erano a 6 milioni di giacenza di cassa, nel 2010 a 3 milioni e tra il 2012 e il 2013 non abbiamo più nulla, zero disponibilità”. Al consigliere Santoro, che dovrebbe conoscere meglio in materia di bilancio e di ridimensionamento dell’apparato economico, gli accaduti di livello nazionale che sono andati a danno dei comuni, interessa far passare il messaggio seguente: “quando c’eravamo noi comunisti 6 milioni di disponibilità” adesso che c’è l’attuale amministrazione Pompilio la disponibilità è zero, macchiando come sempre l’informazione.

Santoro, Santoro, ancora Santoro la invito a fare una cosa che anche i suoi elettori magari le chiederebbero: “vada a informarsi bene su quali siano le voci di Bilancio che hanno comportato il ridimensionamento delle macchine amministrative negli ultimi tre anni” e poi magari potrebbe fare il suo intervento. Magari può rivolgersi a Salvatore Mangiacotti (sempre presente dietro le quinte del consiglio comunale) che da quanto ne so è un dottore commercialista e che sinceramente anche noi cittadini vorremo vedere al di quà del consiglio comunale, dato che ai normali cittadini, non permettono di postare all’ingresso dell’aula consigliare e difatti anche su questo mi informerò nei prossimi giorni. Concludo chiedendole da esperto in Marketing che conosce i temi delle risorse finanziarie dei comuni: lei Santoro cosa avrebbe fatto al posto dall’attuale amministrazione? Sa perchè le chiedo questo? Sembra che da come esprime i suoi concetti in consiglio comunale parlando di aumento IMU, aumento addizionale IRPEF, lei può offrire soluzioni migliori a riguardo. Ma quando era presente la coalizione di centro sinistra cosa avete fatto di interessante? Da quello che mi risulta visionando le prime delibere dirigenziali in capo all’ex Sindaco Mangiacotti voi, come la destra, tenete in piedi la macchina amministrativa solo con le tasse dei cittadini.

Da “non consigliere” le consiglio sia a lei che all’attuale amministrazione di visionare le attività che anche i comuni religiosi effettuano a pagamento e che portano produttività e ricchezza, e non parlo di utile sui parcheggi o di Ceck Point. L’esempio classico dell’impreparazione amministrativa dell’epoca e d’oggi lo vediamo nella mia piccola inchiesta “parcheggi d’oro” dove i poveri fedeli pagano 8 euro per sostare tutta la giornata mentre il comune di Rimini, per esempio, fa pagare 6 euro e facendo le distinzioni di redditività e la qualità clientela tra Rimini e San Giovanni le dico che noi come comune siamo carissimi.

Potrei continuare a delinearvi i vostri fallimenti dalle piccole cose, ma per oggi mi fermo quì. Buon Lavoro!!  

Capitanata in netta caduta produttiva. E’ allarme tensione sociale.

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di De Vita Matteo

E’ passato solo un mese dal mio ultimo rapporto sull’economia di Capitanata, l‘Ocse ritocca di nuovo al ribasso le stime sul Pil della nostra provincia, passando da -1,5% a -1,8% per il 2013, e da +0,5% a +0,4% per il 2014. “La recessione in Capitanata continuerà per tutto il 2013, con gli effetti del consolidamento di bilancio e le condizioni restrittive del credito che pesano sull’attività economica”. Nel 2014 dovrebbe invece arrivare la ripresa, ma la crescita “resterà lenta, malgrado il rafforzamento delle esportazioni e il minore consolidamento”. Per uscire dalla crisi, la provincia di foggia deve “consolidare le riforme positive per la crescita”. In Italia la crescita economica resterà bassa nel 2014, nonostante il rafforzamento delle esportazioni e l’allentamento del consolidamento fiscale previsti. “Tuttavia un po’ di sollievo dovrebbe giungere dal saldo dei debiti arretrati della pubblica amministrazione”, anche se per poco, che ritiene però ancora “incerto” l’impatto complessivo di questa misura, in quanto “il governo stesso dovrà indebitarsi per reperire i fondi necessari”.

Disoccupazione – Il tasso di disoccupazione in Capitanata è destinato a salire all’27,9% nel 2013 per poi toccare il 31,5% nel 2014. Il dato preoccupa e molto anche perchè le tensione sociale è in continuo aumento e le istituzioni di ambito produttivo non comunicano le loro volontà di strategia.  

Rischi dal settore bancario – E’ dal settore bancario che giungono i principali rischi al ribasso per le prospettive economiche di Capitanata:”Nonostante la ripresa del prezzo di mercato del debito pubblico nel 2012, che ne ha rafforzato i bilanci, le banche sono indebolite dal crescente livello dei prestiti in sofferenza, e per molte aziende resta difficile e costoso ottenere credito”. Proprio l’aumento delle sofferenze e la stretta sul credito, “potrebbero prolungare ulteriormente la recessione”.

Partite I.v.a. dormienti – Sono aumentate in modo vertiginoso, nei 64 comuni della provincia di Foggia le aziende che sono aperte “solo sulla” carta ma che non creano gettito fiscale, questo sopratutto perchè si lavora abbassando i prezzi speculando sulle aziende da parte di chi ne richiede la prestazione, giocando a ribasso.

 

Padre Pio. Questione di marketing.

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Quando si parla di denaro siamo abituati a vedere l’utile di bilancio (per gli imprenditori) le offerte in chiesa (per il vaticano). L’elemento che porta successo e utili alla maggior parte delle movimentazioni commerciali è il marketing. Con questo termine, non entrando nel dettaglio altrimenti non finiamo più, intendiamo in termini semplici tutte le manovre pubblicitarie di valorizzazione morale, psicologica, fisica che porti incremento economico all’oggetto che abbiamo deciso di immettere sul mercato.

E’ quello che è sempre accaduto con il nostro Padre Pio, un oggetto marketing d’eccellenza. E’ diventata oramai anche per il Vaticano una lotta disperata per movimentare denaro cercando di effettuare tutte quelle azioni di marketing che Padre Pio non avrebbe mai voluto fossero in essere. E difatti in questi giorni l’ultimo scandalo targato Vaticano S.P.A. ha accennato che vorrebbe trasferire in modo definitivo il “cuore” del Santo nella Città di Pietrelcina. Immediate sono state le critiche dei cittadini di San Giovanni Rotondo che con il semplice vocio di paese gridano le loro perplessità sulla questione.

“Non vogliamo, non vogliamo gridano i cittadini; Padre Pio è nostro e nessuno lo deve toccare”. Quando abbiamo ascoltato le stesse grida ve lo ricordate? Quando Padre Pio doveva subire lo spostamento dalla vecchia alla nuova Tomba e cosa fece il Vaticano? Eseguì il suo operato indisturbato pur avendo dimezzo anche in quel caso le perplessità dei cittadini.

I cittadini, tutti, dovrebbero iniziare a capire che il Vaticano è una azienda a 11 cifre e che nel loro assetto di marketing legato agli spostamenti dei Santi, delle opere religiose se gli esperti prevedono che lo spostamento frutterà denaro, quindi fatturato, i cittadini potranno fare tutte le battaglie che vogliono in nome della storia o della fede ma non saranno mai ascoltati dato che anche il Vaticano pensando al fatturato non guarda i disagi o la fede di nessuno, specie con l’attuale crisi economica.

Non voglio dilungarmi in discorsi che potrebbero annoiare i lettori ma sappiate semplicemente che il personale del Vaticano tra Eccellenze, Cardinali e Monsignori hanno dei privilegi che sono 4 volte superiori a quelli politici e la riserva d’oro del Vaticano (attualmente presente nei loro Bunker) è una delle più grandi disponibilità del mondo. Cosa significa? Immaginate di avere dei lingotti d’oro nella vostra cassa forte di casa. In quali casi davvero li utilizzereste monetizzandoli? Non certo in questo caso di crisi economica. Per adesso gli esperti dicono che i cittadini cedono ancora a queste manovre di marketing.

Quindi, prendiamo il cuore di Padre Pio e lo portiamo di là, prendiamo il corpo di San Pio e lo spostiamo di quà, alla fine il risultato è quello di scatenare quel Gossip Religioso che porti il devoto ad effettuare consumismo dietro alla macchina religiosa che tra offerte / 5 per Mille / Donazioni / Testimonianze, continua indisturbata a riempire le casse in modo pulito e trasparente, senza controlli dell’attività giudiziaria o della GDF e con la totale libertà di manovre.

Agli esperti di marketing del Vaticano dico: voi lo avete un cuore?

Matteo De Vita. Siamo solo agli inizi. Sono al lavoro già per un secondo incontro con la città.

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Il mio primo incontro con i cittadini in piazza è stato qualcosa di straordinario. Vedere le facce dei miei compaesani mentre parlavo delle verità di questa città mi rende orgoglioso di essere un Sangiovannese. La politica, le azioni politiche e tutto l’operato fatto negli ultimi otto anni nella nostra città delineano come l’impreparazione di questi signori è di moda. Difatti siamo conosciuti alla regione come “gli incapaci politici” ed è verissimo semplicemente guardando gli accaduti. Non sono mai stati in grado, per esempio, di svolgere una intera legislatura di cinque anni.

Pompilio, ultimo della lista puoi attaccarlo ma in parte e solo sull’immobilismo. Dall’altra parte puoi premiarlo per non aver mollato eseguendo il “ribaltone” dato che sentiva che magari con il vecchio assetto amministrativo la macchina comunale zoppicava. Adesso però, caro Sindaco Pompilio, è arrivato il momento di mettere in campo tutta quell’efficenza che serve per ripristinare molti degli apparati mal funzionanti e devi farlo subito. 

Al mio primo incontro in piazza seguiranno molti altri incontri e se gli stessi devono portare determinate verità ai cittadini effettuerò dei “comizi mensili” in modo da tenere sempre alto quel livello di informazioni che magari alcuni elementi vogliono nascondere.

A parte tutti gli attacchi fatti, stamattina mi sento dire (prevedibile) da qualche elemento molto vicino alla “minoranza di sinistra” che le dichiarazioni che nel mio incontro pubblico ho fatto sono querelabili: querele per dire delle verità? perfetto, iniziate a fare abbonamenti presso le Caserme perchè quello di ieri è solo l’inizio di una lunga serie.

E poi cosa ho detto di così eclatante? Che siete dei dilettanti? Che abbiamo buchi per milioni di euro e l’esempio classico lo vediamo nel mio attacco al Sign. Salvatore Mangiacotti (ex sindaco) a cui ho gridato “fuori i soldi dell’Actor Dei”? Ho dichiarato che Santoro capogruppo del PD attacca Pompilio dicendo che è attaccato alla poltrona e che di poltrona parla proprio lui, che ha un componente familiare che lavora sul comune responsabile di determinati procedimenti riguardanti gli accordi contrattuali con Gema e che ha un altro componente familiare “sistemato” in cassa rurale da pochissimo (la banca che dice di essere di tutti e del nostro territorio che poi prende scuse diplomatiche nel dire che essendo un ente privato chiama chi vuole), mentre i giovani Sangiovannesi o famiglie muoiono di fame? Cotugno Gabriele che nella trasmissione di TV Gargano dichiara che l’amministrazione non deve avere un rapporto clientelare e che ha inserito anche lui a sua volta un componente familiare a lavorare sul nostro comune? Querelarmi perchè ho dichiarato che i signori: Puzzolante Antonio, Mangiacotti Salvatore, Cappucci Matteo, Urbano Antonio, Siena Giuseppe, Cusenza Gaetano, Crisetti Michele, Mangiacotti Donato hanno ricevuto condanne per la restituzione del Milione di Euro inerente ad Actor Dei? Querelarmi perchè abbiamo un buco da 2 milioni ereditato per la situazione GEMA? 

Querelarmi perchè un invalido ha dovuto pagare (con la propria autovettura) un noto politico Sangiovannese per lavorare in casa sollievo?

Se questi sono i presupposti per fare la guerra ad un cittadino che, come me, vuole una città migliore iniziate a fare abbonamenti presso tutte le caserme possibili perchè quello di ieri è solo l’inizio di un cambiamento che davvero porterà i Sangiovannesi a riappropriarsi della loro città.

Non ho nulla contro questa gente e non entro nel piano personale ma politico. Sappiate che dei vostri inciuci, dei vostri magheggi, delle vostre manovre legate a raccomandare per posti di lavoro, manovrare la cosa pubblica a vostro piacimento e poi avere la faccia dura di dire che siete i paladini della democrazia, mi spiace, i Sangiovannesi ne hanno le scatole piene.

Il mio avvertimento democratico è a tutti i partiti dell’attuale asset comunale: da adesso vi marchiamo stretti. Destra/Centro/Sinistra/Liste Civiche…tutti!!!

Sangiovannirotondonet. Informazione da Dilettanti……….e non solo!!

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di Matteo De Vita

Scrivere un articolo su una semplice risposta del Sindaco Pompilio al sito internet Sangiovannirotondonet potrebbe sembrare una idiozia o semplicemente una scusa per creare sempre notizie scatenando il chiacchiericcio di paese. Questa volta no. A questo giro Pompilio ha la mia totale solidarietà. Il mio appoggio viene fuori sulle dichiarazioni fatte nei confronti del sito internet Sangiovannirotondonet dichiarando testuali parole: “smontare accuse false o politicizzate di questi esuberanti ragazzi con il vizio di non verificare le notizie”.  Pompilio in breve risponde alle notizie pubblicate dal sito internet Sangiovannirotondonet che non combaciano alla realtà.

Ormai è chiaro che nella nostra città ci sono le lotte di categoria anche tra il comune e le piattaforme di comunicazione esterna al palazzo di città. Nel caso del sito internet Sangiovannirotondonet dovete capire cari concittadini che lo stesso “non è una redazione giornalistica certificata” e continua a fare informazione generalizzando o dietro al “sentito dire” macchiando il risultato finale.

Questi “dilettanti allo sbaraglio” hanno dichiarato spesso di essere una associazione di amici che cercano di creare informazione locale con l’obbiettivo di informare i cittadini e magari di migliorare la città. Naturalmente le loro dichiarazioni rimangono appunto quelle: “parole parole” solo parole.

Molte associazioni in Italia che fanno informazione locale sapete cosa hanno per obbiettivo? Dare fastidio alla politica del loro luogo per tenerla alle loro dipendenze oppure per ottenere favori personali legati a posti di lavoro o all’ottenimento di qualche richiesta particolare perchè, si sa, l’informazione dirotta l’opinione pubblica. La mia domanda ai dilettanti di Sangiovannirotondonet è questa: anche voi avete di questi obbiettivi? 

L’esempio classico lo vediamo nella mia persona che in più casi già è andata in conflitto con Piano, uno dei componenti del sito internet Sangiovannirotondonet quando si è parlato del caso del “Falso Grillino” su cui, dopo il mio intervento a TV Gargano, dove si attestava il mio attivismo con documenti alla mano, non ha effettuato nessun articolo di smentita. L’ultimo episodio di “non informazione locale” lo vediamo anche con il mio intervento che effettuerò in piazza il 25 Maggio su cui nessuna notizia sulla loro piattaforma Sangiovannirotondonet è venuta fuori. Sia ben chiaro: non mi interessa neanche essere presente con notizie che mi riguardano nella loro piattaforma ma è giusto che i Sangiovannesi sappiano che l’operato di questo gruppo non è trasparente al 100%.

Cari Sangiovannesi, migliorare la nostra città significa anche questo, iniziare a prendere provvedimenti seri contro chi, come Sangiovannirotondonet dichiara il falso sulla questione rifiuti urbani ed anche su altro. 

Concludendo, a questo giro caro Sindaco Pompilio, hai tutto il mio supporto.

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SENATORE MASTRANGELI : QUELLA DI DE VITA E’ ULTERIORE VERITA’.

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di Nadine Ferrero.

<<Una Lunga conversazione con l’attivista Garganico per discutere sulle problematiche che il movimento 5 stelle sottovaluta>>

Dopo le varie vicende di cronaca riguardanti il senatore sull’espulsione da parte del movimento 5 stelle, l’attivista di San Giovanni Rotondo replica: è stata una buffonata senza precedenti“. Marino Mastrangeli si può definire uno dei padri del movimento 5 stelle, ha sempre seguito con impegno e costanza tutte le iniziative a 5 stelle con passione e dedizione e le votazioni riguardo la sua esplulsione sono da ritenersi vergognose. Ho avuto un lungo colloquio con il Senatore Mastrangeli che non sarà presente al comizio di piazza ma che appoggia a pieni voti le mie iniziative sull’attivismo locale. 

Ci sono attivisti a caccia del “voto online” continua De Vita. Il movimento sottovaluta il comportamento di molti personaggi che si credono attivisti solo perchè prendono le firme in piazza o perchè fanno da Copia/Incolla dei post di Grillo. A mio avviso l’attivismo è tutt’altro ed il mio lavoro fatto da quando sono andato in TV lo renderò pubblico nell’incontro con i miei cittadini che amo e stimo. San Giovanni in questo momento è diviso come struttura meetup e se questa situazione continuerà senza un confronto continuerò con la mia linea di pensiero, dato che finora tutte le mie memorie hanno avuto conferma.

Un lungo colloquio tra i due 5 stelle, uno Portavoce l’altro Attivista, per parlare delle problematiche del movimento con l’obbiettivo di migliorarlo. De Vita ha anche espresso le sue preoccupazioni al senatore riguardo la problematica dei meetup di tutto il territorio nazionale che in molte città si stanno dividendo per problematiche interne o per divergenze che si creano tra gli attivisti, cercando di sottolineare come anche all’interno dei gruppi territoriali vadano quantomeno inserite delle regole base a soluzione del problema.

 

 

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