padre-piodi Matteo De Vita

Quando si parla di denaro siamo abituati a vedere l’utile di bilancio (per gli imprenditori) le offerte in chiesa (per il vaticano). L’elemento che porta successo e utili alla maggior parte delle movimentazioni commerciali è il marketing. Con questo termine, non entrando nel dettaglio altrimenti non finiamo più, intendiamo in termini semplici tutte le manovre pubblicitarie di valorizzazione morale, psicologica, fisica che porti incremento economico all’oggetto che abbiamo deciso di immettere sul mercato.

E’ quello che è sempre accaduto con il nostro Padre Pio, un oggetto marketing d’eccellenza. E’ diventata oramai anche per il Vaticano una lotta disperata per movimentare denaro cercando di effettuare tutte quelle azioni di marketing che Padre Pio non avrebbe mai voluto fossero in essere. E difatti in questi giorni l’ultimo scandalo targato Vaticano S.P.A. ha accennato che vorrebbe trasferire in modo definitivo il “cuore” del Santo nella Città di Pietrelcina. Immediate sono state le critiche dei cittadini di San Giovanni Rotondo che con il semplice vocio di paese gridano le loro perplessità sulla questione.

“Non vogliamo, non vogliamo gridano i cittadini; Padre Pio è nostro e nessuno lo deve toccare”. Quando abbiamo ascoltato le stesse grida ve lo ricordate? Quando Padre Pio doveva subire lo spostamento dalla vecchia alla nuova Tomba e cosa fece il Vaticano? Eseguì il suo operato indisturbato pur avendo dimezzo anche in quel caso le perplessità dei cittadini.

I cittadini, tutti, dovrebbero iniziare a capire che il Vaticano è una azienda a 11 cifre e che nel loro assetto di marketing legato agli spostamenti dei Santi, delle opere religiose se gli esperti prevedono che lo spostamento frutterà denaro, quindi fatturato, i cittadini potranno fare tutte le battaglie che vogliono in nome della storia o della fede ma non saranno mai ascoltati dato che anche il Vaticano pensando al fatturato non guarda i disagi o la fede di nessuno, specie con l’attuale crisi economica.

Non voglio dilungarmi in discorsi che potrebbero annoiare i lettori ma sappiate semplicemente che il personale del Vaticano tra Eccellenze, Cardinali e Monsignori hanno dei privilegi che sono 4 volte superiori a quelli politici e la riserva d’oro del Vaticano (attualmente presente nei loro Bunker) è una delle più grandi disponibilità del mondo. Cosa significa? Immaginate di avere dei lingotti d’oro nella vostra cassa forte di casa. In quali casi davvero li utilizzereste monetizzandoli? Non certo in questo caso di crisi economica. Per adesso gli esperti dicono che i cittadini cedono ancora a queste manovre di marketing.

Quindi, prendiamo il cuore di Padre Pio e lo portiamo di là, prendiamo il corpo di San Pio e lo spostiamo di quà, alla fine il risultato è quello di scatenare quel Gossip Religioso che porti il devoto ad effettuare consumismo dietro alla macchina religiosa che tra offerte / 5 per Mille / Donazioni / Testimonianze, continua indisturbata a riempire le casse in modo pulito e trasparente, senza controlli dell’attività giudiziaria o della GDF e con la totale libertà di manovre.

Agli esperti di marketing del Vaticano dico: voi lo avete un cuore?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: