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di Matteo De Vita.

Nel rilasciare testimonianze costanti con i miei articoli, sia ben chiaro che non è mio interesse contrastare le attività di qualcuno ma semplicemente descrivere le realtà che nessuno mai vi direbbe. Naturalmente va precisato che il sottoscritto in qualità di autore di questi articoli sa perfettamente di cosa stiamo parlando (nel dettaglio) riguardo tutti gli argomenti riguardanti l’arte del  deejaying. Sono appartenente a diversi apparati di formazione, ma sopratutto appassionato e letteralmente amante del vinile da bambino e della old school.

Molti appassionati che frequentano clubs in tutta Italia identificano, nelle loro serate in discoteca, chi per loro è il deejay di riferimento in base a quello che ascoltano ed in base a quello che il mercato propone. Nell’identificare il loro idolo però avrei molte cose da chiedere ai tanti appassionati di musica, una di queste per esempio sarebbe sapere da loro se conoscono, anche in minima parte, quali sono le tecniche base che un deejay dovrebbe mostrare per rendersi presentabile al proprio pubblico.

Ai fan che adorano Ralf, per esempio, ho chiesto cosa amano di lui: bene la maggior parte dei suoi sostenitori mi hanno risposto che amano la sua simpatia. Ora, che una persona, famosa o meno, debba essere simpatica sono completamente d’accordo ma a domanda fatta dove chiedo: ma nel dettaglio e nella tecnica del deejay set di Ralf cosa trovate di particolare? Ho ricevuto risposte poco chiare e alquanto discordanti.

Bene, oggi parlo di Ralf cari amici, un principiante di alto bordo, il deejay che a detta di Albertino di “Radio DeeJay” è un punto di riferimento, seguito per la maggiore per il suo carisma e la sua personalità. Innanzitutto voglio precisare al Radio Voice Albertino che un deejay andrebbe “anche seguito per il carisma e la personalità”, ma la regola principale insegna che un deejay va seguito sopratutto per la sua bravura al mix e per la qualità del deejay set.  Il mercato del deejay in Italia è davvero molto strano e letteralmente macchiato da una parte dalle raccomandazioni, dall’altra dai favoritismi e al centro dalla mercenarietà di agenzie di promozione che continuano il loro percorso di totale non-professionalità. 

Darvi la dimostrazione di come anche Ralf rappresenti davvero il fallimento del nostro settore lo possiamo prendere direttamente dalle sue dichiarazioni rilasciate a Radio DeeJay in totale naturalezza: Ralf dice: “non volevo fare il deejay ma il chitarrista” e ancora Ralf dice: “non sono uno che effettua Mixaggi” e la dichiarazione più preoccupante è quando Ralf dice: “come sono diventato famoso non lo so”.

Difatti Sign. Ralf le mie perplessità sono proprio quelle: uno che non vuole fare il deejay ma il chitarrista, che non effettua mixaggi quando il mix è la base per ogni deejay, che non considera quello del deejay un lavoro, mi chiedo davvero come sia diventato famoso. 

Io mi chiedo, ma come fa ad illudere migliaia di persone ogni fine settimana nei clubs Italiani? Io ho semplicemente scritto quello che lei ha dichiarato alla nazione, perchè entrando nel dettaglio, se devo esprimere il mio parere sulle sue competenze dietro la consolle, posso tranquillamente dichiararle che sono paragonabili allo zero assoluto. Lei è stato sopravvalutato da un mercato che non la merita, lei sta continuando ad illudere molte persone. Ok, la simpatia e non la nego, ma non crede che i suoi comportamenti siano offensivi per tutti i deejay che rappresentano la categoria? Io ho avuto la sfortuna di partecipare alle sue serate denominate bellaciao: faccio i complimenti al contesto locale, formato da ottimi intrattenimenti luce etc etc… …. ma quello che lei ha eseguito come prestazione dietro la consolle non merita neanche le 8 € che ironicamente le chiedo di restituirmi. Tutti i suoi fan, compreso il ragazzo intervistato da radio deejay che ha dichiarato che lei è unico, non sanno minimamente cosa sia la vera qualità di un deejay set. Sono un semplice campione nazionale deejay, con trofeo conquistato presso la Baia Imperiale, discoteca che lei conosce molto bene, vorrei capire nel dettaglio come uno come lei, che dichiara che non sa su come sia diventato famoso, riesca a presenziare alle migliori consolle di locali Italiani. 

Sopravvalutazione del mercato? i manager che spingono il suo nome sarebbe così gentili da farceli conoscere? ma sa perchè le chiedo questo? se riescono a vendere un principiante come lei, saranno bravissimi a vendere per esempio uno che “vuole fare il deejay nella sua vita e non il chitarrista di una band” come lei diceva.

I suoi deejay set sono poco interessanti. Sono abituato a portare rispetto ed educazione per la gente più grande di me ma sentire il Sign. Albertino ancora dichiarare: Ralf è considerato il fratello maggiore di tutti i deejay!! questo è troppo. Lei per me non è un fratello maggiore, ma un ulteriore bluff del mercato, che valorizza il nome e non i talenti. Un deejay di livello, cosa che sicuramente non è lei, avrebbe aperto tranquillamente alle speranze di quei ragazzi che hanno anche spedito migliaia di promo alla sua etichetta “Laterra Recordings” ai quali non ha mai risposto, seppur avendo nelle mani anche delle Demo di livello. 

Voglio anche gettare immediatamente benzina sul fuoco per i molti che, seguendo Ralf, magari criticherebbero il mio operato non analizzando quello che scrivo nei miei articoli: a loro comunico apertamente che il loro idolo Ralf dietro la consolle, in quella che è la vera tecnicità – unificazione dei suoni – qualità al mix detiene già da tempo la targa da principiante.  E poi dalle dichiarazioni stesse fatte da Ralf alle testate nazionali possiamo ben definire lo stesso un soggetto sopravvalutato dal mercato, un mercato formato sempre dagli stessi che tampona e rallenta il progresso.

Almeno uno come lei, che rispetto dal lato umano, abbia il coraggio di tirarsi indietro e chiedere scusa.

Come sempre, fatevi delle domande e datevi delle risposte.

Teo De Vita.

Ralf

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Commenti su: "RALF. Targato Principiante." (42)

  1. Feel_It ha detto:

    Ralf suona indubbiamente di merda. Sempre strafatto fa saltare le canzoni e crea buchi di silenzio anche di 5 \ 10 secondi. Serietà zero. Non credo però che la richiesta di ritirarsi sia una richiesta sensata; ti ritireresti dalla scena se ti pagassero migliaia di euro per fare il tuo lavoro male? NON CREDO.

  2. io ho sentito ralf a riccione più di una volta…e sinceramente mi ha fatto divertire molto, mette dei pezzi carini ed alcuni bellissimi messi anche da sven vath, ma rimane il fatto che ha anche una certa età ormai, è normale se in qualche serata nei club sì fa’ un po’, scatta la cappella, però devo dire che leggendo le sue dichiarazioni sono rimasto allibito…

  3. SONO COMPLETAMENTE D’ACCORDO! DICO QUESTO DA 20 e LO RIBADISCO ANCORA: “NN è UN DEEJAY” …

    • VOICE NESSUNO ha detto:

      GRANDE JAMES BARBADORO….IO SONO DI PERUGIA E DICO DA SEMPRE DJ RALF NON è UN DJ.

      E IL DJ DI COLORO CHE NON HANNO SENSO CRITICO E DI COLORO CHE NON HANNO UN MINIMO DI CULTURA MUSICALE SANTO IDDIO.

      RALF è DIVENTATO PER I PERUGINI PECORONI COME MARADONA PER I NAPOLETANI CON LA DIFFERENZA CHE PERò RAPPORTANDO RALF ALLA MUSICA NON è AFFATTO UN MARADONA MA APPUNTO COME SCRITTO IN QUESTO ARTICOLO UN PRINCIPIANTE.

      I FATTI STANNO A ZERO. PUNTO.

  4. Polp è il vero esempio dei clubbers italiani..
    “mette dei pezzi carini ed alcuni bellissimi messi anche da sven vath”
    ma che cazzo vuol dire se li ha messi sven vath?

    • michele ha detto:

      grande!!!

    • Antonio ha detto:

      hehehe è la stessa cosa che mi son chiesto anch’io… ma che cazzo se ne fotte se lo mette anche Sven Vath! cos’è il bollino qualità?

    • Federico ha detto:

      Ma infatti! Ma che cazzo vuol dire che li ha messi sven vath! Ma boh! È il classico che quando suona loco dice cassa dritta 6 ore, il giorno dopo ti dice che ha passato la serata più memorabile della sua vita! Ma qualcuno ha provato sentir suonare Little Louie Vega????? Non credo abbia bisogno di presentazioni!

  5. Piero ha detto:

    Ciao Teo,tu hai focalizzato forse anche per motivi personali su di lui ma ce ne sono a centinaia che sono nelle sue stesse identiche condizioni di tecnica del mixaggio e neanche sanno usare i mixer,dai gain,ai toni,ai volumi di preset e volume generale e quindi nella maggior parte dei casi lavorano tutto saturo in distorsione provocando danni all’udito dei clienti e agli impianti…anche io sono anni che vedo alle consolle di locali importanti dj che sono scarsi o mediocri dietro alla consolle ma la colpa non è solo la loro è anche dei gestori e degli organizzatori che gli hanno dato la possibilità,magari con altre buone motivazioni fra cui,amicizia,parentele,piaceri,etc…tra l’altro per paura di essere surclassati non lasciano neanche lo spazio a giovani che in certi casi sono dei veri talenti dietro alla consolle!…purtroppo io già dj da 35 anni e anche gestore di locali da oltre 20,ti garantisco che ci sono altre mille motivazioni e paraculate per essere in quelle posizioni…poi ci sarebbe da aprire un altro argomento parlando delle dj femmina che vengono messe in consolle solo per immagine a mostrare culo e tette… 😉

  6. gianni parrini ha detto:

    Nel 1990, ero il primo e unico dj indiscusso del Coccorico, … quello che aveva creato l’inizio di una leggenda che ancora resiste sulle mie orme musicali…. c’era una sola pista dove si ballava… ma il Coccorico aveva anche un spazio (ora Titilla) che funzionava come area per andare a bere al Bar,.. alla gestione di allora era venuto in mente di creare un privè dove inserire un dj, è mi era stato chiesto che tipo di musica fare in quel contesto… è io dissi l’unica musica che non interferisce con il mio dj set di 7ore, è la musica Down Beat, è c’era da fare una scelta tra gli unici dj che in quel momento suonavo quel genere musicale… ed erano Wayne Brown.. e dj Ralf che faceva delle serate al club dei 99 di gradara… tra i due quello che conoscevo meno musicalmente era Ralf, … Whayne era molto bravo come dj..è il suo stile musicale era decisamente più ampio… è poteva entrare in concorrenza con quello che suonavo nella grande sala… e fu così che io diedi parere favorevole per far suonare dj Ralf al nuovo privè del Coccorico, quello che ho raccontato è un semplice dettaglio, ma è dal quel momento che la sua fortuna carriera a cominciato a funzionare, lui non si ricorda di questo dettaglio ovviamente, io gli è l’ho ricordato in qualche occasione dove ci siamo incontrati e in altre occasioni dove ci siamo scontrati (prince club di riccione)…ma ormai questa è solo la storia..sono passati tanti anni è quello che ha scritto Teo de vita…che io confermo al 100% la sua visione è il suo racconto su Ralf… dimostra che la figura del dj può avere successo sia che sei bravo tecnicamente è sia che non lo sei… basta solo essere nel posto giusto al momento giusto. (destino permettendo).

    • ENRICO DI PAOLO ha detto:

      DAI GIANNI….NON ESSERE COSI’ CRITICO NEI CONFRONTI DI RALF….CERTA PERO’ E’ UNA COSA KE IO VOGLIO APERTAMENTE DIRE : QUANDO SENTO I GIOVANI IDOLATRARE SVEN VATH ALLORA CAPISCO L’IGNORANZA KE PERVADE QUESTO MONDO,IL SIG. GIANNI PARRINI E’ ANCORA OGGI IN GRADO DI “FARCI A PALLA” CON QUESTI PERSONAGGI…I SUOI DJ-SET HANNO RAPPRESENTATO UN MUST NELL’AMBITO DELLA MUSICA DIVERSAMENTE COLTA,PAROLA DEL GURU !!!!!!!!!!!!!

    • Emanuele ha detto:

      Mitico parrini all’area city..da peli d’oca…..

    • parrini tu al cocco hai suonato un anno e suonavi di merda x cui dopo nn ci hai messo più piede. trovo patetico che uno come te venga su un blog a sparare minchiate contro un collega. lascia perdere, la storia del cocco l’hanno fatta cirillo, ricci, saccoman ma anche ralf, di rocco, la baby doll e poi la nico e davide love calò nn certo uno come te.

  7. Donatello Claudio Merler ha detto:

    Vi ricordo solo che il lavoro del Dj é riempire i locali e far ballare la gente, per questo ritengo Ralf un numero uno per il suo carisma, Gianni Parrini è un gran DJ ma purtroppo per lui nella carierà non è stato fortunato e delle volte ha sbagliato le scelte.
    Io penso di poter affermare che se si guardasse un pò più i propri sbagli e si cercasse di migliorare se stessi gioverebbe a tutti, l’invidia é una brutta compagna…..
    Volevo solo dire che io dopo aver lavorato nei locali per 15 anni in Italia ora lavoro all’estero dove mi trovo meglio

    • sono completamente d’accordo… nell’articolo che ho appena letto, per quanto possa essere d’accordo o meno, vedo solo parole piene di invidia.
      E non parlo da un punto ddi vista completamente esterno alla faccenda (anche perchè ralf non l’ho neanche mai sentito suonare dal vivo)

    • fabio marino dj ha detto:

      il lavoro del dj è riempire i locali? Sei più principiante di David Guetta e Ralf insieme. Vai ad ascoltare i tronisti o qualche pseudo dj fighetta che riempiono i locali suonando il pulcino pio…

  8. Marco Sandri ha detto:

    Ralf suona sempre chicche ricercate, le sue playlist nelle serate sono fenomenali!
    Nel mixare non è il top si sa e si è sentito, ma il suo lavoro lo fa bene ugualmente.

  9. roberto ha detto:

    Ricordo che il deejay non è un jukebox e che mettere pezzi che suonano anche altri non è un metro di giudizio. Allora sono tutti dei fenomeni perché mettono Guetta o Tiesto o altro??? Ma che ragionamento è? il deejay non si valuta solo x la musica ma per come la mette…sento persone chiamarsi deejay con consolle importanti sbagliando mixaggi con il tasto sync…

  10. VOICE NESSUNO ha detto:

    RALF è IL DJ DEI PECORONI….. SPECIALMENTE DEI PERUGINI PECORONI.

    IL DJ DELLA GENTE CHE LO ASCOLTA SOLO PER IL NOME CHE PORTA

    IL DJ DI COLORO CHE NON HANNO SENSO CRITICO

    IL DJ DI COLORO CHE PER BALLARE BASTA CHE C’HANNO UN DRINK IN MANO, 2 DIVARICATORI AI LOBI, DEI TATUAGGI STRANI E FANNO GLI SFATTI-ALTERNATIVI POI BALLANO QUALUNQUE MERDA PIATTA E NOIOSA SENTANO… MA POI NON SANNO UN CAZZO DELLA MUSICA HOUSE… NON SANNO UN CAZZO DELLA STORIA DEL RED ZONE DI PERUGIA… NON SANNO UN CAZZO DI NIENTE MA SANNO SOLO CHE RALF è FORTE PERCHè TUTTI LO DICONO (BASTI VEDERE VEDERE CHI SONO STI TUTTI)

    UN DJ TOTALMENTE SOPRAVVALUTATO (SPECIALMENTE DAI RAGAZZI DI QUESTE ULTIME GENERAZIONI)

    METTE BRANI CHE SONO ZERO MELODIA, METTE MUSICA PIATTA, ROBA ESTREMAMENTE SEGOSA, SOLO SUONI ACCOSTATI A CAZZO DI CANE SENZA UN VERSO, MUSICA SEGOSA E NOIOSA COME IL TICCHETTIO COMPULSIVO E INSISTENTE DI UN OROLOGIO CHE TI RINCOGLIONISCE…….CIOè SUONA PROPRIO COL CULO.
    ZERO BUON GUSTO ZERO TUTTO.

    RALF TE LO POSSO PARAGONARE A UN DIXON CHE SUONA A IBIZA E CHE è UN ALTRO DJ SEGOSO, PIATTO, NOISO CHE TI SUONA ROBE SENZA MELODIE, TI METTE PEZZI CHE CREA GENTE IN 3 SECONDI CON PROGRAMMI MUSICALI COME FL STUDIO…CIOè MUSICA COMPOSTA DA SEMPLICI SUONI ACCOSTATI CHE PUò COMPORRE COL COMPUTER ANCHE MIO CUGINO DI 10 ANNI… ALTRO CHE CONOSCENZA DELLA MUSICA, DELLE NOTE MUSICALI… CI SONO DJ CHE CONOSCONO LA MUSICA A LIVELLO DI CONSERVATORIO E TI PROPONGONO BRANI HOUSE MELODICI O JEZZATI OLD SCHOOL CHE TI FANNO SENTIR MALE DA QUANTO SONO BELLI E PER LE EMOZIONI CHE TI TRASMETTONO. ALTRO CHE RALF PER DIO !!

    UN SAURO è NETTAMENTE SUPERIORE, UN RIKY L è NETTAMENTE SUPERIORE, UN BELLADONNA è NETTAMENTE SUPERIORE, UN FAUST T è NETTAMENTE SUPERIORE, UN FRANK ROGER è NETTAMENTE SUPERIORE, UN OSUNLADE è SUPERIORE, CAZZO CHIUNQUE è SUPERIORE PURE SE PRENDIAMO RAGAZZI LOCALI NON FAMOSI SONO SUPERIORI, UN PROCACCI DJ è NETTAMENTE SUPERIORE, UN FRANCESCO CASTELLINI DJ è NETTAMENTE SUPERIORE, UN FEELFLY è NETTAMENTE SUPERIORE… CHE CAZZO

    IL VERO ALTERNATIVO E IL VERO INTENDITORE DI MUSICA HOUSE è PROPRIO COLUI CHE DISPREZZA RALF.

    RALF è SEMPLICEMENTE UNA PERSONA FORTUNATA CHE MAGARI HA VIAGGIATO MOLTO, FREQUENTATO I POSTI GIUSTI E CONOSCIUTO LA GENTE GIUSTA….LE CONOSCENZE GLI HANNO FORNITO FAMA………….MA A LIVELLO ARTISTICO E MUSICALE NON è NIENTE DI ECCEZIONALE, UN DJ NORMALISSIMO CHE HA UN ASPETTO BUFFO CON QUEI BAFFI BIANCHI….. I RAGAZZINI A PERUGIA CI VANNO MATTI, SARà ANCHE PERCHè SEMBRA IL LORO BABBO CHE SUONA E SE CI PENSI è SIMPATICA STA COSA……..IN EFFETTI è SIMPATICO VEDERE UN OMINO COI BAFFI CHE SPINGE CON QUELLA ROBA….MA A ME LA SUA MUSICA NON PIACE, è TROPPO PIATTA, NON MELODICA, NOIOSA…SONO TICCHETTIII, TUNZ TUNZ TUNZ DA RAVE SENZA SENSO. CAPIRETE, IO SONO UN AMANTE DELL’UDERGROUND QUELLO RICERCATO, NON SCONTATO, MELODICO E OLD SCHOOL, VOCAL, DEEP…. LA ROBA DI RALF FA CAGARE.

    IO ABITO A PERUGIA E RALF è DIVENTATO PER I PERUGINI COME MARADONA PER I NAPOLETANI CON LA DIFFERENZA CHE PERò RAPPORTANDO RALF ALLA MUSICA NON è AFFATTO UN MARADONA MA APPUNTO COME SCRITTO IN QUESTO ARTICOLO UN PRINCIPIANTE.

  11. Daniel JD ha detto:

    MA DI COSA VI MERAVIGLIATE?

    RALF RAPPRESENTA LA SINISTRA IDEALISTA E PROGRESSISTA UMBRA…
    IL PUNTO DI CONGIUNZIONE TRA I BALORDI E I DIRIGENTI.

    E ANCORA VI CHIEDETE PERCHE’, E COME ABBIA FATTO A DURARE COSI TANTO?

    PERCHE’ INVECE DI STARE LI A COMMENTARE SU COME MIXA NEI SUOI SET, NON VI DOMANDATE CON COSA ABBIA COMPRATO E RISTRUTTURATO QUELLA REGGIA RUSTICA DOVE ABITA CHE NON SI VERGOGNA A FARSENE VANTO NEANCHE DAVANTI AI SUOI ROSSI COMPAGNI ..!

    E ANCORA PER FINIRE LO SCANDALO PIU SCHIFOSO IN ASSOLUTO E’ STATO OSPITARLO LO SCORSO ANNO AD UMBRIA JAZZ …E COME SE NON BASTASSE CON FARE DIABOLICO E’ STATO REPLICATO QUEST’ANNO !!

  12. Riccardo ha detto:

    Se ralf suona e’ perche’ al momento regna l’ignoranza a livello musicale. Stop. Ma ce ne sono a bizzeffe come lui. Pessimo l;articolo,fa solo parlare di lui.

  13. △▼In Italia Ha Fatto La Storia…Punto E Basta●Resident Fisso Nei Maggiori Party “Italiani”Memorabilia In Primis&Folies De Pigalle●Erano E Sono Ancora Casa Sua●La Tecnica Non Si Discute….Solo Perché É Uno Dei Pochissimi Della Old School●Ninete Sync A Parargli Il Culo…Ma Solo Tanta Passione●Detto Questo..Carissimo Sig Matteo De Vita…Noto Con Molto Dispiacere …Che Lei/Tu Sei Più Bravo A Sparare Cazzate ..Che A Fare Il Dj Campione Nazionale Del Cazzo…Ero D’accordo Con Te …Su Guetta Principiante…Sono Rimasto Titubante Su Le Tue Parole Su Reboot…Ma Sminuire Ralf Così…Mi Sembra Solo ●Invidia●Ralf Non è Mai Stato Tra I Miei Preferiti…Se Paragonato Ai Top Dj Mondiali…Ma Nel Suo Piccolo, In Italia Ha Detto Sempre La Sua●Oggi Per Te Solo Pollice In Giù…Hai Scritto Un Articolo Di Merda◀◀◀

  14. ma chi cazzo è sto dj ralf??

  15. CIRCOLOCO ha detto:

    IL PROBLEMA è DI CHI LO VA AD ASCOLTARE CAZZO, MA IN ITALIA SONO DEI PECORONI, MOLTI DJ TECNICAMENTE DEVASTANTI A CONFRONTO DI RALF, E DELLA SUA STESSA GENERAZIONE, NON LI CACA PIU NESSUNO….
    IL PROBLEMA CHE UNA VOLTA IL DJ ERA UN SERVO, CHE LAVORAVA PER IL PUBBLICO,OGGI è IL PUBBLICO CHE SEGUE IL DJ E IL DJ CHE SI PUBBLICIZZA DI PIU ANCHE SE NON SA METTERE 2 DISCHI UNO DIETRO L’ALTRO, DIVENTA UN MITO….
    NEGLI ANNI D’ORO LA GENTE NON SAPEVA NEMMENO CHI CAZZO SUONAVA, MA IL DJ SI IDENTIFICAVA DALLA MUSICA CHE METTEVA OGGI SEMBRA CHE LA GENTE Và A BALLARE CON I TAPPI ALLE ORECCHIE, SUONA RALF, MA SUONA DI MERDA, PERO SUONA RALF………

  16. Gianmarco Pavi ha detto:

    Basti dire che suona solo in Italia e all’estero non se l’è mai cagato nessuno. Ci sarà un perchè……

  17. VUZZI ha detto:

    L’IMPORTANTE E CHE METTA DEI PEZZI BELLI COSA ME NE FREGA DEL MIX PERFETTO! POI LUI QUELLA ROBA Lì L’HA FATTA IN STUDIO E QUELLO L’IMPORTANTE

  18. pubblica anche i commenti espressi da chi lavora da 20 anni nei club in Italia ed all’estero .. so per certo che un amico ti ha mandato il suo parere .. ma a distanza di ore .. ancora non lo leggo ;)))… altrimenti che gusto c’è ??…
    O scrivi solo per far parlare di te ???

  19. Gianmarco Pavi ha detto:

    @Vuzzi: Non ha mai prodotto un disco in vita sua.

  20. paco75 ha detto:

    avra’ anche fatto la storia della musica ma ora e’solo un buffone

  21. spanatagarru@libero.it ha detto:

    quindi i commenti contro l’articolo non vengono pubblicati?!
    complimenti per la democraticità

  22. nico zeta ha detto:

    Dimenticate un dettaglio….l arte del dj é anche capire un disco che andrà …prima degli altri…e in questo lui era imbattibile….e aveva il coraggio di osare con pezzi totalmente fuori contesto ……..cosa che nessuno faceva……per la tecnica magari ai miei tempi andavi ad ascoltare trani oppure farfa ….però lui ce sempre gli altri passano veloci…..cime mesi:-?

  23. … e sopratutto che i gusti di chi segue ed ascolta sono soggettivi fino a che anche l’arte del gusto non sia forgiata … ma la fortuna indispensabile per un principiante non ti da la mano per vent’anni …. pur non avendo ancora acquisito delle conoscenze tanto soavi nella musica house .. lui mi prende per mano e mi trasporta senza altri ausili .. nel giardino della fantasia uditiva .. grazie Ralph .. altro non so

  24. pinocchio ha detto:

    ogni paese ha i dj che si merita. l’Italia è un paese di mediocri, Ralf è un dj mediocre e viene seguito da tutti. i conti tornano.

  25. si però un dj set non è fatto solo di tecnica ma anche di emozioni. Se lui ha il 10% di tecnica e il 90% di emozioni va bene lo stesso.
    Mi spiace ma non puoi ridurre il dj ad un fatto solo di tecnica.
    marco carola ha il 90% di tecnica e il 10% di emozioni ed è un dj alla pari di ralf in fondo e tu lo sai!
    la musica è la pelle d’oca che ti viene nelle braccia e il brivido lungo la schiena non il grande mixaggio che solo tu dj sai riconoscere!!!!!

  26. Alessio Nesti ha detto:

    Voglio lasciare anch’io un commento su Dj Ralf:
    Premesso che nn è corretto giudicare un DJ solo ed esclusivamente per i mix perfetti ed eseguiti a tempo durante il DJ set,ma che và giudicato soprattutto per l’atmosfera che riesce a creare nel locale,con il pubblico che si ritrova di fronte,per il continuo musicale che riesce a imprimere alla sua scaletta,la conoscenza a 360° della musica,la personalità e il coraggio di inserire in questo contesto tracce a effetto di qualsiasi genere senza la ricerca spasmodica dell’ultimo disco a tutti i costi,tutte qualità che Ralf ha nel suo bagaglio.
    Avendolo conosciuto dagli inizi della sua carriera,non mi sono mai aspettato cose che in effetti non sà fare,la tecnica nn è il suo forte,supperisce a questo handicap con le qualità che vi ho già elencato,il successo avuto e che lo ha portato a primeggiare rispetto a tanti altri suoi colleghi che sono ed erano molto più completi di lui,lo deve in grandissima parte a tutti i grandi PR della fine degli anni 80 e 90 che lo hanno spinto e promosso a calci nel culo nei loro locali di riferimento,non voglio fare nomi perché mi dimenticherei qualcuno,ma chi ha seguito la storia sà a cosa mi riferisco.
    Sono rimasto male pure io nel sentire pronunciare dalla sua bocca cose veramente di un altro mondo,devo dire che è molto cambiato dalla persona che conoscevo…che mangiava pane e cipolla e si dichiarava comunista…ma che volete ragazzi,uno come lui che ha passato la vita nei locali un po’ di cervello ce lo ha lasciato,i soldi poi fanno marcire anche le mele sane,ma è veramente triste sentir pronunciare frasi tipo”nn ho mai lavorato un giorno in vita mia” o giù di lì.
    I Cantanti,le Band,i DJ o comunque chi riesce a regalarti emozioni..rimango dell’idea che và apprezzato solo per quello che riesce a regalarti durante l’attività che svolge e che segui….. perché se poi vai ad approfondire nel privato,rimani male e anche quello c’era di buono scompare.

  27. Andrea Sabato ha detto:

    Non mi piace questo sempre gran parlare di tecnica! io mi reputo un buon dj a livello di tecnica, ho fatto e faccio dei dj set per radio senza usare programmi, ma da una consolle vera e propria. Forse non sono neanche bravo come tanti altri, ma penso che sia piu importante quello che suoni! ci sono dj che fanno un sacco di spippolamenti di pomelli e cursoni ma come musica proprosta non sono interessanti per niente! Ho sentito Ralf in piu occasioni, cm tecnica non è granchè, ma come set ha il pregio di non farti mai annoiare, molto sperimentale, ricercato che lascia spazio anche a colpi di scena musicali!

  28. […] diventa veramente argomento di discussione quando attacca pubblicamente Ralf e i meccanismi dietro la promozione di alcuni nomi a discapito di altri. La scintilla che fa […]

  29. Houseboy71 ha detto:

    lo sapete voi Flavio Vecchi come è diventato dj? lo ha detto lui ad un intervista su Match ;Music che è sul tubo….in pratica lui faceva il cameriere o il barista in un locale, non ricordo bene, una sera il resident di quel locale si ammalò, e il proprietario propose a Flavio di suonare, e lui disse che non aveva mai toccato un mixer, o un giradischi….da quel giorno è nato il dj Vecchi.

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