l43-maria-filippi-130627123217_bigdi Matteo De Vita

Chissà perchè quando si deve entrare nel dettaglio di quella che è la vera arte del deejay composta da tecnica, unificazione dei suoni, formazione sul giradischi e qualità del deejay set tutti scappano, TV comprese. A conferma di tutte le mie teorie che in tutti i modi possibili cercano di farvi capire come l’attuale operatività, anche televisiva, sia completamente fasulla, basta vedere il provino del casting del programma “Amici” sulla rete nazionale.

E’ una lotta continua su chi gioca nel modo migliore sull’ignoranza delle persone quella che vediamo in televisione, dove addirittura vediamo preparare delle esibizioni che tutto sembrano, tranne che dei “contest” di livello. Ma poi come sempre le domande che vorrei rivolgere in questo ad uno dei giudici Gabry Ponte sono diverse: come mai creare un contest e del giradischi non se ne vede traccia? come mai inserire nelle regole del casting il limite massimo di 26 anni? i giudici del contest chi sono? hanno esperienze musicali per capire se un deejay è preparato tecnicamente o no?

A mio avviso le regolette ve le siete studiate a dovere per tenere fuori da questo nuovo gioco di marketing i talenti che contano davvero e state continuando con il vostro “modus operandi” ad ammazzare il nostro lavoro, compresa anche la musica ovviamente.

La problematica del vostro operato è alla fonte, non è di quei ragazzi che comunque credono in un sogno e partecipano ai vostri reclutamenti. Mi riferisco in particolar modo al giorno in cui avete deciso di incrementare nel programma la figura del deejay. Mi chiedo: chi ha deciso di assemblare le consolle senza il giradischi? con quali titoli riuscite a capire se un deejay è valido o meno? Come si fa ad avere per giudice un DeeJay come Gabry Ponte che al Battiti Live in Puglia si esibisce con set preregistrati? vogliamo sfornare dal programma di “Amici” tanti piccoli nuovi David Guetta?   

Il mio invito personale va a Maria De Filippi che stimo come donna straordinaria a cui chiedo che venga immediatamente revisionato tutto il regolamento sulle modalità di esibizione dei deejay, eliminando immediatamente l’uso della tecnologia e comunicando alla produzione che le consolle saranno strutturate con doppio giradischi, mixer, cuffie, nulla di più.

Da quello che noi esperti riusciamo a notare immediatamente è che le esibizioni dei deejay sono a tempo molto limitato quindi, più che per la qualità del set, i giudici dovranno pronunciarsi per le capacità tecniche di miscelazione giusto?

Benissimo, allora perchè non partire dalle basi? Il giradischi è lo strumento principale che tutti i deejay dovrebbero conoscere ed un programma televisivo che si espone in questo modo, se avesse dei veri esperti del settore in ambito deejay, avrebbe senza dubbio inserito come strumento principale il giradischi. Invece no. Allora cosa devo pensare? che il sign. Gabry Ponte non sia stato abbastanza attento alle regole fondamentali del nostro settore? ma come, un professionista come Gabry Ponte si perde nell’essenziale?

Non voglio divulgarmi in ulteriori discorsi che potrebbero ulteriormente macchiare il nostro lavoro ma a tutti i nastri nascenti di deejay che cercano un consiglio sano e coerente posso dire tranquillamente che, con l’attuale regolamento, il “contest” organizzato dal programma “amici” resta una offesa bella e buona per la vera arte del deejay. 

E una vergogna continua. Ma la rivoluzione è iniziata.

Teo De Vita

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Commenti su: "Chi sputtana la musica e la vera arte del deejay in tv?" (3)

  1. Matisse ha detto:

    Concordo ancora con Matteo! Era ora che qualcuno prendesse in mana la causa!

  2. Speranza del cambiamento club ha detto:

    Vorrei dire a Matteo De Vita di non fermarsi mai con questa battaglia ! L’ideale è quello che tutti i dj bravi ma non raccomandati hanno sempre sognato che venisse messo in atto … ebbene adesso ci siamo … Matto non fermarti mai !

  3. TechnoForce ha detto:

    Non avevo seguito tutto ciò e questo va a confermare le solite teorie che in italia determinate strade sono impossibili da intraprendere…senza giradischi o cdj non credo ci sia un vero contatto interiore con la musica che si sta proponendo, e un vero talento non avrà nulla da mostrare se non deve neanche mettere i dischi in battuta.Quindi spero vivamente che questi nuovi percorsi intrapresi siano revisionati e sono pienamente dalla parte di Matteo.Io suono con vinyli, cdj ,live performer e quanto avrò altro da proporre lo farò,appunto perchè sono del concetto che un artista debba esibirsi al pubblico in maniera onesta e se ci riesce apprezzabile.

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