pasquale1di Matteo De Vita.

Per quelli che non ricordano chi è Pasquale Laricchia basta nominare le parole “Grande Fratello” che tutto viene più semplice. Pugliese, classe 72, appassionato molto di sport. Quello che immediatamente si nota dal titolo di questo articolo è chiaro, ma l’aspetto più interessante che ho notato in Pasquale Laricchia è la sua totale convinzione di essere diventato un deejay affermato sul panorama nazionale.

Innanzitutto andrebbe rispolverato un pò il suo operato, ma nella nazione del Gossip tutto è lecito, ma quello che davvero molti non riescono a spiegarsi è il fatto di vedere Pasquale Laricchia che dopo il Grande Fratello, dopo partecipazioni ai Talk Show Televisivi, dopo aver posato per diverse aziende di moda, abbia avuto il coraggio di posizionarsi dietro una consolle e farsi chiamare anche DeeJay / Producer quando sia della parola deejay che della parola producer ne conosce i termini solo da qualche mese.

Iniziamo a mettere carne a cuocere: Pasquale Laricchia lei è un deejay? sa cos’è un foglio di ableton? sarebbe in grado di farci vedere le sue doti dietro ad un computer mentre tira fuori uno dei suoi brani? come mai questa passione per il deejay a 40 anni? ultimamente è stato poco considerato dall’ambiente del gossip e ha cambiato rotta?

Ma per capire subito che il ruolo del deejay in Pasquale Laricchia è un optional che gli ha permesso anche di presenziare a diverse consolle Italiane, basta guardare il suo sito web, con una biografia in ambito deejay inesistente è chiaro, dove risaltano subito in evidenza le tre sezioni: quella del Fashion, quella del Testimonial, quella del Dee Jay; peccato che in quest’ultima sezione si vede semplicemente un palestrato con le cuffie attorno al collo e nulla più.

É davvero incredibile vedere come il mercato continua ad ammazzare il nostro settore. Un giro nella casa del grande fratello, subito dopo apice del successo in un arco temporale di 5 / 6 anni e come per moltissimi, appena il mondo del gossip vero li mette in quarantena qual’è il miglior un modo semplice per entrare nei giochi tanto per far parlare di se? Mettersi a fare il deejay ovviamente.

Che poi questi Vip in genere hanno anche la grandissima faccia da cavolo nel dire che tutto è nato per passione, che era da anni che coltivavano questo pensiero, che loro hanno sempre amato il mondo della notte e non vedevano l’ora di entrare a far parte del giro. A Pasquale Laricchia chiedo: anche lei ha utilizzato le stesse risposte durante le interviste?

Ve lo dico io come funziona in questo settore marcio: il sistema suddivide tutto in settori; esistono i settori elite che sono televisioni, radio, programmi televisivi etc etc; poi l’attuale sistema classifica anche i settori chiamiamoli così di seconda fascia che sono le radio locali, le discoteche, il mondo della notte nei suoi differenti generi. Quando un nome famoso, parlo in generale, non viene più letteralmente “considerato” dal sistema che conta dove va parcheggiato? nel settore di seconda fascia ovviamente. Se poi quel nome non sa fare nulla di nulla, a parte parlare bene il dialetto e distribuire cafonate in mezza nazione qual’è il modo più semplice per parcheggiarlo e dargli il mensile? Fargli fare il deejay ovviamente (ogni riferimento è puramente casuale). Queste mie dichiarazioni sono l’esatta ed attuale struttura del mercato Italiano nel mondo dell’intrattenimento. Un mercato falso ed ipocrita, un mercato che continua il suo percorso di totale distruzione di massa proponendo dietro le consolle un continuo susseguirsi di BLUFF di alto bordo. Ed io mi chiedo sempre e lo farò per tutta la vita: dov’è l’arte del deejay, dov’è la old school? perchè continuano ad ammazzare il nostro lavoro? perchè permettono ai bluff di presenziare dietro le consolle dei migliori locali del nostro paese? 

Pasquale Laricchia le do un consiglio spassionato: resti a Radiostudiopiù e continui a farci ridere con il suo dialetto pugliese perchè come comico radiofonico lei è perfetto e fa anche ridere molte casalinghe, l’ho constatato di persona. Oltre a questo le consiglio anche di spogliarsi immediatamente dalla figura del deejay in modo da far contente le casalinghe prima citate. Lei non è un deejay, lei non è un producer, lei non conosce le tecniche approfondite del mix, lei non sa cos’è l’elaborazione di un palinsesto nel deejay set, per non parlare poi delle conoscenze dei programmi sulla produzione musicale. Non metto in dubbio le sue volontà nell’intraprendere la passione per il nostro settore ma dalla passione alla consolle di molti locali che lei ha girato c’è ne vuole e molto.

Ma personalmente la colpa non la do neanche a lei: la colpa va data a tutti quei manager d’agenzia che non sanno neanche cosa sia il nostro settore e vendono prodotti di cui non conoscono neanche le capacità. In Italia regna sovrana l’ignoranza per il nostro settore, questi manager di agenzia sarebbero disposti a vendersi l’anima pur di fare denaro, non rendendosi conto che hanno letteralmente ammazzato la nightlife Italiana.

Sicuramente però, con la battaglia che abbiamo intrapreso molte teste, come per la politica, salteranno.

Concludendo questo nuovo mio scritto cosa dire: Pasquale Laricchia, il suo programma su radio studio più si chiama “J so fort”. Le voglio rispondere semplicemente con un aforisma che dice: “Il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini”. Venga dietro una consolle e faccia vedere quanto è forte, altrimenti lo ripeto, si spogli immediatamente dalla veste del deejay e abbia il coraggio di chiedere scusa. Catapultarsi in questo mondo significa saper dimostrare e lei, finora nel dettaglio, ci ha solo mostrato le sue ottime doti nel parlare il dialetto Barese, città che amo per carità, ma che non la dipingono come un deejay / producer puro sangue.

Appenda le cuffie al chiodo e continui a sollevare pesi in palestra, se lo farà avrà il mio elogio. La saluto.

Teo De Vita

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Commenti su: "Pasquale Laricchia. Vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori." (4)

  1. Roger Stiller ha detto:

    Ennesimo VIP alla canna del Gas.
    Complimenti alle agenzie che lo propongono ,ma ancora di piu alle organizzazioni che lo programmano e ai propietari che danno il via libera e strapagano uno cosi.
    Ovviamente levando soldi a chi merita.

  2. Speranza del cambiamento club ha detto:

    Matteo , hai colpito ancora nel segno … ti invito a continuare. Sono anche io un dj nato coi vinile e giradischi e concordo pienamente in tutto cio’ che dici … quelli che si sentiranno toccati ti insulteranno , cercheranno di demolirti e quant altro ma ti invito fortemente a non fermarti … ricordati sempre che stai rappresentando la voce di migliaia di dj’s in italia che per colpa del sistema non posso neanche dimostrare nulla di nulla … Pieno appoggio e stima per il coraggio e i principi

  3. nikydj81 ha detto:

    Invece di guardare il suo sito ti consiglio di guardare il suo canale dove potrai ascoltare le sue produzioni (http://www.youtube.com/user/MrPASQUALELARICCHIA).inoltre Pasquale ha intrapreso l’attività del produttore, oltre a quella del dj, e questa è una mossa intelligente su come investire tempo e denaro. Nessuno può sindacare sulla libertà altrui, tutti possono fare lo stesso lavoro, se si è capaci, vi consiglio di inviargli i vostri demo, per farveli produrre (sempre se siano ascoltabili).

  4. Vero io ho esperienza piu che ventennale di radio e consolle poi arrivano questi e sanno fsr tutto in pochi mesi. Che tristezza

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