Archivio per giugno, 2016

Patrizio Erca. PERCHE’ VOGLIONO TOGLIERE EQUITALIA?

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di Patrizio Erca

Cari amici, questa che vi sto per raccontare, consideratela come fosse una bella favola…
Dei “Dossier” molto interessanti su Agenzia delle Entrate ed Equitalia potrebbero a breve essere rivelati e resi pubblici.

A farlo sono alcuni esponenti del Fondo monetario internazionale e dell’Ocse. Soprattutto questi ultimi, pare che abbiamo preso la cosa davvero sul “serio”, mettendosi in testa di andare a fondo ascoltando tutti coloro che per un motivo o per l’altro hanno avuto a che fare con il braccio armato del fisco.
Ne sono scaturiti due voluminosi dossier. Ma che fine hanno fatto?
Boh???? forse sono stati secretati…. Secretati??! Sì avete capito bene!
In un paese di “cantanti”, quando si parla di fisco, tutti zitti e muti!!!!!

I dossier sono nelle mani di pochissimi: una mezza dozzina di persone al ministero dell’Economia ed un paio di collaboratori del Presidente del Consiglio dei ministri al quale gli è stato spiegato molto bene cosa c’è scritto dentro….
E le sue recenti uscite sulla prossima abolizione di Equitalia, non debbono essere prese solo come l’ennesima trovata elettorale del Governo o dell’opposizione……
Gli analisti dell’Ocse dipingono un quadretto delle nostre agenzie e in particolare dell’attività di riscossione nei confronti dei microcontribuenti da brivido. Lo stesso quadro che migliaia di persone invisibili conoscono bene, ma che la tradizione fiscale “alla Visco” nega da sempre.
Il punto centrale è che negli ultimi quindici anni queste Agenzie hanno concentrato nelle loro mani un potere incontrollabile su tutti; e quando dico tutti, INTENDO TUTTI!!! Alle funzioni di accertare banalmente l’evasione ed eventualmente riscuoterla, hanno sommato un potere, micidiale, di condizionamento delle norme fiscali e di loro interpretazione CHE PUÒ SCHIACCIARE CHIUNQUE!!!
Ora queste cose, oltre che i nostri cari politici, le sanno anche gli analisti internazionali ed alcuni professionisti indipendenti. Anzi sono proprio quegli analisti che hanno recentemente fatto approvare dal G20 la stretta più forte mai fatta contro l’elusione fiscale da parte delle multinazionali (sono le norme “BEPS” sulla erosione ed elusione internazionale delle basi imponibili).
Nel rapporto Ocse si dice che il comportamento dell’Agenzia delle entrate nei confronti delle grandi imprese, nell’accompagnarle al rispetto delle norme, e nella eventuale riscossione dell’evaso è ben fatta, secondo gli standard internazionali. Ciò che proprio non funziona è il resto: presunzioni tributarie sui ricavi, attività di accertamento troppo dure, contenzioso sbilanciato tutto a loro favore.
E per coloro che hanno le capacità di contrastare efficacemente l’azione del fisco, questi ultimi vengono brutalmente eliminati, o almeno ci provano…… 😉
Immaginatevi cosa potrebbe succedere se questi “dossier”, a firma Ocse e Fmi, fossero divulgati durante una delle nostre continue campagne elettorali o referendaria….
I nostri cari politici saranno pure incompetenti, ma di certo non sono sprovveduti.
E lo stesso Renzi, guarda il caso, che ha criticato «il lato oscuro» dell’Agenzia delle Entrate, è stato “redarguito” dalla sua responsabile, la illustrissima Dott.sa Orlandi.
Per alcune settimane sono stati anche sondati alcuni ex dell’Agenzia per sostituire in corsa la Orlandi (nominata però proprio dal premier, su spinta di Visco), ma poi si è deciso di soprassedere: basterà non riconfermarla a scadenza…

Nel frattempo si dovranno riformare le Agenzie.
Quindi, cari amici, sotto lo slogan di abolire Equitalia c’è dunque molto, ma molto di più….
L’obiettivo è quello di ridurre i poteri normativi dell’Agenzia, riportandoli al ministero, e fonderla con Equitalia, unendo così accertamento dell’evasione e riscossione del dovuto.
Tutto questo, per un solo ed unico motivo: tenere segreti i “dossier” con i rapporti sul fisco di Ocse e Fmi di cui TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, hanno una gran fottuta paura !!!!! 😀
Un saluto a tutti.

Patrizio

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La Fascia Tricolore “ECCITA”

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di Matteo De Vita

Parte nel modo più prevedibile il “Governo Cascavilla” nella città di San Giovanni Rotondo. Evidentemente il Sindaco scelto dalla città per una “manciata di Voti” si trova in uno stato di “eccitazione spontanea”. Difatti il #neoeletto Cascavilla non ha neanche iniziato ad assemblare la famosa #SMART, termine utilizzato in tutta la campagna elettorale, che ne ha sparata una delle sue.

A tutta la stampa il Cascavilla ha dichiarato che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto apparentamenti con la coalizione del candidato sindaco Maruzzi. Giustamente il Cascavilla non conoscendo le regole del “NON STATUTO” in capo ai 5 stelle evidentemente surriscalda il proprio corpo e lo manda in escandescenza sparando dalla propria bocca le prime BUGIE del suo mandato.

Immediatamente è arrivata, pubblicata oggi anche dai giornali, la smentita del movimento 5 stelle che con la bocca del portavoce Federico Fiorentino dichiara: “Costanzo mente sapendo di mentire. I 5 stelle non sono entrati nella disputa, sarebbe stato il 10% del nostro consenso per far vincere Maruzzi. Lui questo lo sa bene. I numeri parlano chiaro non c’è bisogno di andare alla Sapienza per capire certe cose. La sensazione di Federico Fiorentino è che il nuovo sindaco Cascavilla stia esagerando un pò”.

Il Sindaco Cascavilla, inconsapevole delle regole semplici del movimento che sottolineano nel modo più categorico di non appoggiare nessun partito, ha iniziato il suo mandato nel peggiore dei modi e con un senso di protagonismo che proprio i cittadini non riescono a capire. Va ricordato al Cascavilla che i 6000 cittadini che hanno votato Maruzzi vanno tutelati in egual modo ai cittadini che lo hanno scelto come il condottiero in stile Mario Monti.

E già, perchè moltissimi cittadini lo hanno interpretato come il Mario Monti di turno, unica persona capace di fronteggiare i problemi economici della città, unica persona capace di creare produttività e posti di lavoro, unica persona semplice e seria che con il suo modo semplice di essere trasformerà questa città in una #smartcity evolution con tanto di optional e accessori.

Il mandato di Cascavilla è partito quindi con il solito modo di fare politica, cioè mentendo alla stampa, quindi mentendo ai cittadini; se questa è l’innovazione della Smart City credo che a breve cambieremo concessionario.

Intanto l’operazione FIATO SUL COLLO a 5 Stelle è iniziata e tutta la maggioranza che Cascavilla rappresenta forse non ha ancora capito che sarà illuminata per ogni determina dirigenziale scomoda per i cittadini, per ogni abuso, per spreco di denaro pubblico, per tutto quello che crea una situazione di DEPRODUTTIVITA’ per la nostra meravigliosa San Giovanni Rotondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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