Archivio per luglio, 2016

RIALZATI

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di Matteo De Vita

Rialzati.
 
Non puoi superare un oceano semplicemente stando in piedi e #guardandolo.
 
Rialzati.
 
Quando arriva il rimbombo e si tocca il #fondo arriva come un #gong per il secondo round in cui ti #rialzi. Rialzati dal nulla, rialzati dal finito, rialzati anche se sei disperso nel tunnel di un’autostrada che non hai ancora capito;
 
Rialzati.
 
E magari già ti danno per #smarrito, #archiviato nel burrone dei perdenti. Rialzati dai sensi di colpa, rialzati perchè dove sei ora non ti appartiene neanche un pò; #rialzati contro la corrente, rialzati perchè puoi, perchè lo sai fare;
 
Rialzati.
 
#Rialzati potente, rialzati dirompente con la schiena #mancina di chi non si è fatto piegare. Possono colpirti, possono sfinirti, possono immergerti nel fango della manipolazione perchè è tutto quì quello che sono in grado di fare sperando che possa bastare.
 
Rialzati.
 
#Rialzati perchè è il momento, perchè è adesso il momento dell’#adesso_basta, non un secondo di più.
 
Rialzati.
 
Questo è il momento della tua trasformazione in motricità, istantanea.
 
Rialzati.
 
Continua a #rialzarti, non conta il peso, non conta la quantità, non conta l’irruenza della cattiveria degli altri, ma conta la densità delle opportunità che nessuno ti ha mai riservato.
 
Rialzati.
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Federico Fiorentino. Ecco la verità dei fatti.

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di Matteo De Vita

Che la città di San Giovanni Rotondo vive di invidia e di inaccortezze lo sapevamo dai tempi della Guerra Civile, ultimamente però si vive con l’intento SPREGIUDICATO di screditare addirittura persone inattaccabili con l’intento di rompere gli equilibri a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. É quello che sta accadendo negli ultimi giorni nei confronti del cittadino a 5 Stelle Federico Fiorentino, persona umile e di grande rispetto che a mio avviso questa città dovrebbe utilizzare come #succo_culturale in tema di pubblica amministrazione. Insulti, falsità, provocazioni sulla rete tutto solo per screditare un cittadino onesto, che conosce nel dettaglio la pubblica amministrazione e aggiungo anche oggetto di terrore di diversi attuali consiglieri comunali rieletti che ben conosco la grande cultura e preparazione del Fiorentino in tema di atti, procedure e andamento della P.A.

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Nell’immagine in allegato troviamo l’esempio tangibile di quanto da me sopra dichiarato. Infatti come potete ben notare un profilo denominato SONA_SLE’ pubblica un post pubblico dove dichiara l’incompatibilità di qualcosa senza specificare nomi e/o persone. Immediatamente nelle file dei commenti è intervenuto il Sign. Matteo Grifa (Candidato UDC nell’ultima tornata elettorale) che dichiara: “Volevano sfruttare il movimento pensando di trovare fortuna”. Da quello che si riesce a capire utilizzando la “logica politica” la conversazione sostiene a loro modo di dire che il Federico Fiorentino non sarebbe stato compatibile ne alla candidatura da Sindaco dei pentastellati ne all’attuale carica da consigliere comunale. Peccato per loro che le persone come Federico sono abituate a documentare tutto in onore “proprio a quel ruolo istituzionale come dirigente” che ha ricoperto per anni quindi la verità SCRITTA E DOCUMENTALE è agli atti del consiglio comunale del 19 Luglio. Ora mi domando: non è che questi atteggiamenti hanno per obbiettivo la costituzione di un nuovo meet-up a 5 stelle con l’intento di trasferire le autorizzazioni del logo a 5 stelle da un meet-up all’altro? Io suppongo di si. Ed inoltre: perchè affermare cose non vere quando tutto è agli atti? Bugie Bugie Bugie e su facebook poi diventa il classico incontro che ha per obbiettivo solo screditare e non ricercare la verità ma per il Sign. Grifa il movimento è utilizzato come il mezzo per ricercare la Fortuna e magari di quale fortuna parla potrebbe spiegarlo direttamente al popolo della città di San Giovanni Rotondo visto che il NON STATUTO mette tra le prime regole quella si tagliarsi lo stipendio (ANVEDI TE CHE FORTUNA).

Federico Fiorentino, detto in poche parole, è stato messo a riposo dalla pubblica amministrazione che rappresenta in qualità di dirigente comunale e da quel momento ha avuto la libertà di poter intraprendere la propria carriera nel movimento. L’inps (a suo modo di conteggiare gli anni per mandarlo in pensione) sostiene che il Federico Fiorentino deve ancora svolgere circa 17 mesi. Federico per non perdere anni di sacrifici ha temporaneamente dato per buono quello che sostiene l’inps in attesa dell’esito del suo ricorso presso il Giudice del Lavoro. Federico ha tutti i documenti che attestano che ha compiuto tutti gli anni per poter accedere al riposo pensionistico ma l’inps sostiene di no. Dato che federico è venuto a conoscenza di queste informazioni solo qualche giorno prima del consiglio comunale, c’è qualcuno che vuole solo screditarlo come nell’immagine dei vari commenti presi dall’account facebook SONA_SLE, e nonostante c’è una nota scritta agli atti del consiglio comunale ed esiste documentazione che prova tutta la legalità documentale del Fiorentino, c’è qualcuno che smanetta dietro le tastiere perchè ha come obbiettivo primario l’appropriarsi del logo del Movimento 5 Stelle della nostra città.

Concludo semplicemente invitando questi signori a vivere più tranquilli perchè le BALLE mediatiche se le porta il VENTO e che Sona Sle mi ricorda un gruppo RAP di città che a me piaceva anche parecchio, quindi dalla vita #RAP STYLE alla POLITICA c’è un’oceano di INCOMPATIBILITA’.

All’attuale MEET-UP a 5 stelle di base al PASTEUS posso solo dire di svegliarsi perchè a mio avviso c’è qualche TALPA che trafila informazioni politiche. SVEGLIATEVI.


 

Per tutto il resto ecco a voi la verità targata FEDERICO FIORENTINO

 

Signor Presidente, Signori Consiglieri Comunali,
come tutti ben sanno, il sottoscritto Federico Fiorentino, proclamato Consigliere Comunale a seguito delle consultazioni elettorali amministrative 2016, già Segretario Generale comunale, titolare della sede di Manfredonia,

• con Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 del Ministero dell’interno – Dipartimento degli affari interni e territoriali, è stato collocato a riposo anticipato per limiti di servizio a decorrere dal 1° giugno 2016 (ultimo giorno di servizio 31 maggio 2016);

• In relazione ed in ottemperanza a tale provvedimento, gli uffici preposti hanno predisposto e trasmesso alla competente sede territoriale dell’INPS, la relativa pratica di pensione in data 16 febbraio 2016;

• come disposto dal Ministero, il 31 maggio 2016 ha prestato l’ultimo giorno di servizio attivo e dal successivo 1° giugno 2016 ha cessato ogni servizio attivo in qualità di Segretario Generale comunale ed è stato cancellato dall’Albo Nazionale del Ministero perché collocato in quiescenza;

• dallo stesso 1° giugno 2016, la sede di Segreteria Generale di Manfredonia, vacante, è stata assegnata ad altro collega Segretario Generale dotato dei previsti requisiti di legge per ricoprirla;

• del tutto inaspettatamente ed in maniera inusuale, in genere, l’INPS, dopo oltre quattro mesi dal ricevimento della pratica di pensione, con nota pervenuta al sottoscritto ed agli altri Uffici interessati solo in data 18 giugno 2016, comunicava le proprie determinazioni non riconoscendo circa 19 mesi valutabili ai fini dell’anzianità di servizio e ciò nonostante il puntuale e positivo esame già fatto dall’Ufficio ministeriale datore di lavoro;

• con la massima tempestività ed in tempo utile, sentito anche l’orientamento degli Uffici del Mininterno, è stato proposto ricorso giurisdizionale avverso tale provvedimento negativo licenziato dalla Direzione INPS competente;

• dopo la proclamazione degli eletti e in data 3 luglio 2016, il sottoscritto produceva al Comune di san Giovanni Rotondo, la propria legittima dichiarazione di compatibilità ed eleggibilità ai sensi delle norme in materia stante l’assenza di incompatibilità per effetto della vigenza Decreto n.947 di collocamento a riposo, licenziato a mio favore in data 16 febbraio 2016 dal Ministero dell’Interno, datore di lavoro;

• a seguito di tale evenienza e dopo una serie di congiunte valutazione con gli Uffici da cui dipende e stante il particolare ordinamento riguardo allo status dei Segretari Comunali e Provinciali, Il Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali, con Decreto n. 9916 del 6 luglio 2016, ha annullato, non revocato, il proprio precedente Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 di collocamento in quiescenza, con conseguente collocamento a disposizione con decorrenza 7 luglio 2016 . Tale provvedimento del Ministero è pervenuto allo scrivente in data 11 luglio 2016 a mezzo servizio postale, non prima.
La fase della disponibilità, non è certamente un istituto che, di per se, determina l’incompatibilità alle cariche elettive nell’ambito della regione in cui si esercita la funzione di vertice . L’incompatibilità alla carica di consigliere comunale è data dall’ essere Segretario Generale di provincia o comune superiore a 15000 ab.(o forma associativa corrispondente) avente sede nel territorio della regione nel quale ha sede il Comune dove svolgere la carica elettiva (art.11,3°co, lett. b) del Dlgs n. 39/2013).
Quindi, la causa di incompatibilità è determinata dall’incardinamento nella posizione e funzione di vertice di uno dei Comuni della Regione di appartenenza funzionale e non dalla qualità semplicemente detenuta in disponibilità.

Ciò brevemente premesso per la dovuta chiarezza delle cose, a rettifica della propria dichiarazione di compatibilità, resa al Comune in data 3 luglio 2016, dichiaro, ai fini della presa d’atto da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni Rotondo, la causa di incompatibilità sopravvenuta alla carica di Consigliere Comunale di questo Comune, a me nota in data odierna, per effetto del provvedimento di nomina dell’Agenzia e di incardinamento in posizione di vertice di un Comune nell’ambito della Regione di appartenenza notificatagli oggi alle ore 13,30.
Chiedo al Segretario di riportare in atti la presente dichiarazione e al Consesso di prenderne atto.
Preciso e dichiaro a futura memoria dei vari detrattori, calunniatori e diffamatori, (specialmente attraverso FaceBook) di non essere affatto interessato ad alcuna carica politica: comunale, regionale, nazionale o europea.
La presente dichiarazione d’incompatibilità è atto dovuto da parte dello scrivente, ed in ogni caso, sarebbe stata sollevata dallo stesso Consiglio Comunale.

19 luglio 2016-07-19 Federico Fiorentino

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