Archivio per la categoria ‘Attivismo locale’

Tutti Vogliono un Fenomeno

 

Fallo anche tu
Eccome no
Si guadagna di più
E’ comodo
Qui nessuno diventa autonomo
senza fare un po’ il fenomeno

Tutti vogliono un fenomeno.

Ricordo perfettamente le frasi, il modo di comunicare, le locandine colorate, il simbolo del wi-fi dappertutto, a volte ho sognato anche persone che cercavano il segnale wi-fi vicino alla locandina del candidato sindaco Cascavilla senza ottenere però risultato.

E da perfetto fenomeno è apparso nelle nostre vite con una durata media di 4 mesi intensi (giusto il tempo di vincere le elezioni), scomparso subito dopo dalla scena fatta di riflettori che si spengono e naturalmente di strategie politiche pronte a proiettarsi nei confronti di una città, San Giovanni Rotondo, che da troppi anni ormai è alla ricerca di politici che abbiamo le capacità di stravolgere in meglio la vita di tutti noi.

Durante la campagna elettorale del 2016 tutti i cittadini di San Giovanni Rotondo hanno avuto modo di analizzare il valore umano, politico, sociale dei candidati sindaci per scegliere quello che più era idoneo a questo incarico così prestigiorso in una città che vive di difficoltà, di imprese che chiudono ogni giorno, di una popolazione che vive di povertà, di una popolazione che non ha mai avuto politici (almeno negli ultimi 20 anni) in grado di mettere in campo strategie per donare a questa città produttività e ricchezza.

E mentre tre candidati sindaci parlavano di programma e di problematiche, il quarto candidato sindaco stravolgeva le nostre menti con il suo slogan elettorale denominato “Città Smart”. Cosa significhi in realtà il concetto di città smart lo ha citato nei suoi numerosi interventi collocando la smart alle radici della storia della nostra città, la smart alle aree infrastrtturate, smart finanziamenti europei, smart sviluppo territoriale e molto altro, tutto per San Giovanni Rotondo, per i cittadini e per il territorio, tutto racchiuso in una sola parola: SMART.

Finita la campagna elettorale, Cascavilla vince con un taglio di circa 200 voti.

Dalla quantità delle informazioni date al popolo, tutte racchiuse nel concetto Smart ovviamente, il cittadino aspetta ormai da circa dieci mesi le auto volanti, il wi-fi gratuito che prende in ogni parte della città, le strade in ordine, gli ottovolanti, i droni che ti portano la spesa a casa ed un primo cittadino pronto sulla rete ad operare per ogni esigenza del cittadino. Non entrando poi nel merito delle analisi politiche, tutti si aspettavano quindi una città perfetta, quella che partendo dalle radici della propria storia (cito gli #smart_spot) doveva restitutire a tutti noi un habitat nuovo con le signorine in tanga pronte a soffiare con le grandi foglie i sangiovannesi sdraiati al sole per dare spazio al nuovo, all’uomo della tecnologia, ad uno staff politico efficiente, algli #smart_super_eroi.

Guardate l’immagine in allegato. Non vi dice nulla? Guardate tutti voi le date di pubblicazione del social. Ma come? l’uomo dalle grandi tecnologie, l’uomo smart, l’uomo che durante i suoi comizi faceva le dirette facebook e online 4 spettatori mentre lui parlava di numerosi sangiovannesi che ci guardavano dagli altri stati d’europa promettendo cambiamenti che permettessero il rientro dei nostri concittadini, non comunica più sui social dal giorno in cui ha vinto le elezioni? Eh no, eh no, questo proprio no. La #smart_comunicazione la #smart_tecnologia gli #smart_social hanno immediatamente arretrato la loro avanzata nei confronti del progresso tanto atteso?

Quindi la chiusura della mensa, le strade disastrate, i servizi sociali che non funzionano, le imprese che continuano a chiudere, i sangiovannesi che continuano ancora ad emigrare presso altri stati, i giovani che non trovano lavoro in città, i finanziamenti europei mai entrati in scena come promesso rientrano tutti nel concetto #Smart?

Adesso magari usciranno con un bel comunicato che metterà da parte le promesse per dire alla popolazione che il primo anno di governo è sempre quello più difficile, quello in cui vanno assestati degli equilibri nella maggioranza, quello in cui non possono stare a perdere tempo sulle critiche fatte dai cittadini, ivi compresi quelli che gli hanno eletti quindi per esigenze che rientrano nel concetto della #smart_politica diranno che i risultati arriveranno, non conosciamo l’anno, ma arriveranno.

Vi ricordate durante la campagna elettorale cosa succedeva? Alle richieste dei cittadini cosa rispondevano? sembravano tutti dipendenti modello pronti ad ubbedire ad ogni comando del cittadino esattamente come nelle puntate di #Masterchef

Voglio vedervi ballare    – cittadini
Sì, chef                                   – politici
Voglio vedervi sudare     – cittadini
Sì, chef                                   – politici
E non chiamatemi chef   – cittadini
Sì, chef                                   – politici

Dopo circa dieci mesi la città è ferma all’anno 2000, l’innovazione del concetto #smart rientra anche nella sfera della politica che a differenza degli altri governi doveva consegnare ai cittadini dei risultati immediati e nulla si è visto. Gli #smart_droni, le #smart_innovazioni e tutto il resto fino ad oggi hanno funzionato come slogan, come spot elettorale, come il #fenomemo apparso e poi scomparso.

Ad oggi la realtà di #Smart è quella della casa madre Mercedes che propone a tasso zero presso i propri punti vendita.

E’ proprio vero: Tutti vogliono un fenomeno — Ma se poi diventi un fenomeno — Cadi a terra in questo domino!!!

 

 

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RIALZATI

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di Matteo De Vita

Rialzati.
 
Non puoi superare un oceano semplicemente stando in piedi e #guardandolo.
 
Rialzati.
 
Quando arriva il rimbombo e si tocca il #fondo arriva come un #gong per il secondo round in cui ti #rialzi. Rialzati dal nulla, rialzati dal finito, rialzati anche se sei disperso nel tunnel di un’autostrada che non hai ancora capito;
 
Rialzati.
 
E magari già ti danno per #smarrito, #archiviato nel burrone dei perdenti. Rialzati dai sensi di colpa, rialzati perchè dove sei ora non ti appartiene neanche un pò; #rialzati contro la corrente, rialzati perchè puoi, perchè lo sai fare;
 
Rialzati.
 
#Rialzati potente, rialzati dirompente con la schiena #mancina di chi non si è fatto piegare. Possono colpirti, possono sfinirti, possono immergerti nel fango della manipolazione perchè è tutto quì quello che sono in grado di fare sperando che possa bastare.
 
Rialzati.
 
#Rialzati perchè è il momento, perchè è adesso il momento dell’#adesso_basta, non un secondo di più.
 
Rialzati.
 
Questo è il momento della tua trasformazione in motricità, istantanea.
 
Rialzati.
 
Continua a #rialzarti, non conta il peso, non conta la quantità, non conta l’irruenza della cattiveria degli altri, ma conta la densità delle opportunità che nessuno ti ha mai riservato.
 
Rialzati.

Federico Fiorentino. Ecco la verità dei fatti.

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di Matteo De Vita

Che la città di San Giovanni Rotondo vive di invidia e di inaccortezze lo sapevamo dai tempi della Guerra Civile, ultimamente però si vive con l’intento SPREGIUDICATO di screditare addirittura persone inattaccabili con l’intento di rompere gli equilibri a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. É quello che sta accadendo negli ultimi giorni nei confronti del cittadino a 5 Stelle Federico Fiorentino, persona umile e di grande rispetto che a mio avviso questa città dovrebbe utilizzare come #succo_culturale in tema di pubblica amministrazione. Insulti, falsità, provocazioni sulla rete tutto solo per screditare un cittadino onesto, che conosce nel dettaglio la pubblica amministrazione e aggiungo anche oggetto di terrore di diversi attuali consiglieri comunali rieletti che ben conosco la grande cultura e preparazione del Fiorentino in tema di atti, procedure e andamento della P.A.

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Nell’immagine in allegato troviamo l’esempio tangibile di quanto da me sopra dichiarato. Infatti come potete ben notare un profilo denominato SONA_SLE’ pubblica un post pubblico dove dichiara l’incompatibilità di qualcosa senza specificare nomi e/o persone. Immediatamente nelle file dei commenti è intervenuto il Sign. Matteo Grifa (Candidato UDC nell’ultima tornata elettorale) che dichiara: “Volevano sfruttare il movimento pensando di trovare fortuna”. Da quello che si riesce a capire utilizzando la “logica politica” la conversazione sostiene a loro modo di dire che il Federico Fiorentino non sarebbe stato compatibile ne alla candidatura da Sindaco dei pentastellati ne all’attuale carica da consigliere comunale. Peccato per loro che le persone come Federico sono abituate a documentare tutto in onore “proprio a quel ruolo istituzionale come dirigente” che ha ricoperto per anni quindi la verità SCRITTA E DOCUMENTALE è agli atti del consiglio comunale del 19 Luglio. Ora mi domando: non è che questi atteggiamenti hanno per obbiettivo la costituzione di un nuovo meet-up a 5 stelle con l’intento di trasferire le autorizzazioni del logo a 5 stelle da un meet-up all’altro? Io suppongo di si. Ed inoltre: perchè affermare cose non vere quando tutto è agli atti? Bugie Bugie Bugie e su facebook poi diventa il classico incontro che ha per obbiettivo solo screditare e non ricercare la verità ma per il Sign. Grifa il movimento è utilizzato come il mezzo per ricercare la Fortuna e magari di quale fortuna parla potrebbe spiegarlo direttamente al popolo della città di San Giovanni Rotondo visto che il NON STATUTO mette tra le prime regole quella si tagliarsi lo stipendio (ANVEDI TE CHE FORTUNA).

Federico Fiorentino, detto in poche parole, è stato messo a riposo dalla pubblica amministrazione che rappresenta in qualità di dirigente comunale e da quel momento ha avuto la libertà di poter intraprendere la propria carriera nel movimento. L’inps (a suo modo di conteggiare gli anni per mandarlo in pensione) sostiene che il Federico Fiorentino deve ancora svolgere circa 17 mesi. Federico per non perdere anni di sacrifici ha temporaneamente dato per buono quello che sostiene l’inps in attesa dell’esito del suo ricorso presso il Giudice del Lavoro. Federico ha tutti i documenti che attestano che ha compiuto tutti gli anni per poter accedere al riposo pensionistico ma l’inps sostiene di no. Dato che federico è venuto a conoscenza di queste informazioni solo qualche giorno prima del consiglio comunale, c’è qualcuno che vuole solo screditarlo come nell’immagine dei vari commenti presi dall’account facebook SONA_SLE, e nonostante c’è una nota scritta agli atti del consiglio comunale ed esiste documentazione che prova tutta la legalità documentale del Fiorentino, c’è qualcuno che smanetta dietro le tastiere perchè ha come obbiettivo primario l’appropriarsi del logo del Movimento 5 Stelle della nostra città.

Concludo semplicemente invitando questi signori a vivere più tranquilli perchè le BALLE mediatiche se le porta il VENTO e che Sona Sle mi ricorda un gruppo RAP di città che a me piaceva anche parecchio, quindi dalla vita #RAP STYLE alla POLITICA c’è un’oceano di INCOMPATIBILITA’.

All’attuale MEET-UP a 5 stelle di base al PASTEUS posso solo dire di svegliarsi perchè a mio avviso c’è qualche TALPA che trafila informazioni politiche. SVEGLIATEVI.


 

Per tutto il resto ecco a voi la verità targata FEDERICO FIORENTINO

 

Signor Presidente, Signori Consiglieri Comunali,
come tutti ben sanno, il sottoscritto Federico Fiorentino, proclamato Consigliere Comunale a seguito delle consultazioni elettorali amministrative 2016, già Segretario Generale comunale, titolare della sede di Manfredonia,

• con Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 del Ministero dell’interno – Dipartimento degli affari interni e territoriali, è stato collocato a riposo anticipato per limiti di servizio a decorrere dal 1° giugno 2016 (ultimo giorno di servizio 31 maggio 2016);

• In relazione ed in ottemperanza a tale provvedimento, gli uffici preposti hanno predisposto e trasmesso alla competente sede territoriale dell’INPS, la relativa pratica di pensione in data 16 febbraio 2016;

• come disposto dal Ministero, il 31 maggio 2016 ha prestato l’ultimo giorno di servizio attivo e dal successivo 1° giugno 2016 ha cessato ogni servizio attivo in qualità di Segretario Generale comunale ed è stato cancellato dall’Albo Nazionale del Ministero perché collocato in quiescenza;

• dallo stesso 1° giugno 2016, la sede di Segreteria Generale di Manfredonia, vacante, è stata assegnata ad altro collega Segretario Generale dotato dei previsti requisiti di legge per ricoprirla;

• del tutto inaspettatamente ed in maniera inusuale, in genere, l’INPS, dopo oltre quattro mesi dal ricevimento della pratica di pensione, con nota pervenuta al sottoscritto ed agli altri Uffici interessati solo in data 18 giugno 2016, comunicava le proprie determinazioni non riconoscendo circa 19 mesi valutabili ai fini dell’anzianità di servizio e ciò nonostante il puntuale e positivo esame già fatto dall’Ufficio ministeriale datore di lavoro;

• con la massima tempestività ed in tempo utile, sentito anche l’orientamento degli Uffici del Mininterno, è stato proposto ricorso giurisdizionale avverso tale provvedimento negativo licenziato dalla Direzione INPS competente;

• dopo la proclamazione degli eletti e in data 3 luglio 2016, il sottoscritto produceva al Comune di san Giovanni Rotondo, la propria legittima dichiarazione di compatibilità ed eleggibilità ai sensi delle norme in materia stante l’assenza di incompatibilità per effetto della vigenza Decreto n.947 di collocamento a riposo, licenziato a mio favore in data 16 febbraio 2016 dal Ministero dell’Interno, datore di lavoro;

• a seguito di tale evenienza e dopo una serie di congiunte valutazione con gli Uffici da cui dipende e stante il particolare ordinamento riguardo allo status dei Segretari Comunali e Provinciali, Il Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali, con Decreto n. 9916 del 6 luglio 2016, ha annullato, non revocato, il proprio precedente Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 di collocamento in quiescenza, con conseguente collocamento a disposizione con decorrenza 7 luglio 2016 . Tale provvedimento del Ministero è pervenuto allo scrivente in data 11 luglio 2016 a mezzo servizio postale, non prima.
La fase della disponibilità, non è certamente un istituto che, di per se, determina l’incompatibilità alle cariche elettive nell’ambito della regione in cui si esercita la funzione di vertice . L’incompatibilità alla carica di consigliere comunale è data dall’ essere Segretario Generale di provincia o comune superiore a 15000 ab.(o forma associativa corrispondente) avente sede nel territorio della regione nel quale ha sede il Comune dove svolgere la carica elettiva (art.11,3°co, lett. b) del Dlgs n. 39/2013).
Quindi, la causa di incompatibilità è determinata dall’incardinamento nella posizione e funzione di vertice di uno dei Comuni della Regione di appartenenza funzionale e non dalla qualità semplicemente detenuta in disponibilità.

Ciò brevemente premesso per la dovuta chiarezza delle cose, a rettifica della propria dichiarazione di compatibilità, resa al Comune in data 3 luglio 2016, dichiaro, ai fini della presa d’atto da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni Rotondo, la causa di incompatibilità sopravvenuta alla carica di Consigliere Comunale di questo Comune, a me nota in data odierna, per effetto del provvedimento di nomina dell’Agenzia e di incardinamento in posizione di vertice di un Comune nell’ambito della Regione di appartenenza notificatagli oggi alle ore 13,30.
Chiedo al Segretario di riportare in atti la presente dichiarazione e al Consesso di prenderne atto.
Preciso e dichiaro a futura memoria dei vari detrattori, calunniatori e diffamatori, (specialmente attraverso FaceBook) di non essere affatto interessato ad alcuna carica politica: comunale, regionale, nazionale o europea.
La presente dichiarazione d’incompatibilità è atto dovuto da parte dello scrivente, ed in ogni caso, sarebbe stata sollevata dallo stesso Consiglio Comunale.

19 luglio 2016-07-19 Federico Fiorentino

La Fascia Tricolore “ECCITA”

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di Matteo De Vita

Parte nel modo più prevedibile il “Governo Cascavilla” nella città di San Giovanni Rotondo. Evidentemente il Sindaco scelto dalla città per una “manciata di Voti” si trova in uno stato di “eccitazione spontanea”. Difatti il #neoeletto Cascavilla non ha neanche iniziato ad assemblare la famosa #SMART, termine utilizzato in tutta la campagna elettorale, che ne ha sparata una delle sue.

A tutta la stampa il Cascavilla ha dichiarato che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto apparentamenti con la coalizione del candidato sindaco Maruzzi. Giustamente il Cascavilla non conoscendo le regole del “NON STATUTO” in capo ai 5 stelle evidentemente surriscalda il proprio corpo e lo manda in escandescenza sparando dalla propria bocca le prime BUGIE del suo mandato.

Immediatamente è arrivata, pubblicata oggi anche dai giornali, la smentita del movimento 5 stelle che con la bocca del portavoce Federico Fiorentino dichiara: “Costanzo mente sapendo di mentire. I 5 stelle non sono entrati nella disputa, sarebbe stato il 10% del nostro consenso per far vincere Maruzzi. Lui questo lo sa bene. I numeri parlano chiaro non c’è bisogno di andare alla Sapienza per capire certe cose. La sensazione di Federico Fiorentino è che il nuovo sindaco Cascavilla stia esagerando un pò”.

Il Sindaco Cascavilla, inconsapevole delle regole semplici del movimento che sottolineano nel modo più categorico di non appoggiare nessun partito, ha iniziato il suo mandato nel peggiore dei modi e con un senso di protagonismo che proprio i cittadini non riescono a capire. Va ricordato al Cascavilla che i 6000 cittadini che hanno votato Maruzzi vanno tutelati in egual modo ai cittadini che lo hanno scelto come il condottiero in stile Mario Monti.

E già, perchè moltissimi cittadini lo hanno interpretato come il Mario Monti di turno, unica persona capace di fronteggiare i problemi economici della città, unica persona capace di creare produttività e posti di lavoro, unica persona semplice e seria che con il suo modo semplice di essere trasformerà questa città in una #smartcity evolution con tanto di optional e accessori.

Il mandato di Cascavilla è partito quindi con il solito modo di fare politica, cioè mentendo alla stampa, quindi mentendo ai cittadini; se questa è l’innovazione della Smart City credo che a breve cambieremo concessionario.

Intanto l’operazione FIATO SUL COLLO a 5 Stelle è iniziata e tutta la maggioranza che Cascavilla rappresenta forse non ha ancora capito che sarà illuminata per ogni determina dirigenziale scomoda per i cittadini, per ogni abuso, per spreco di denaro pubblico, per tutto quello che crea una situazione di DEPRODUTTIVITA’ per la nostra meravigliosa San Giovanni Rotondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono Maria Placentino – Il “FAKE” di città.

 

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di Matteo De Vita

Buongiorno a tutti voi, mi chiamo “Maria Placentino” (nome di fantasia) e sono un profilo falso creato per depistare la campagna elettorale per le amministrative di San Giovanni Rotondo. La mia carriera di depistaggi è partita qualche settimana fa mentre ero in giro per la città a girovagare con il mio Toyota Rav 4 in un giorno di forte pioggia. Premetto che quando c’è il sole preferisco andare in piazza a promettere qualche posto di lavoro (che non guasta mai) ma quando piove mi piace girovagare in città, perchè francamente parlando a me piace giocare sulla dignità delle persone e San Giovanni è un paese di forte fertilità specie perchè la gente crede sempre a ciò che gli dici.

Il lavoro dei depistaggi viene da un lungo percorso fatto di promesse, finte alleanze dedite a tutelare solo i miei obbiettivi e la faccia da brava ragazza serve perchè oggi bisogna vivere la vita indossando delle maschere. Il metodo più semplice e gratuito è quello di utilizzare Facebook anche perchè le forze dell’ordine se ne fregano, i magistrati hanno troppo da fare per preoccuparsi di me e nessuno si prende la briga di denunciarmi.

Depistaggi e Politica sono un binomio perfetto per fare soldi sporchi oggi, difatti quando posso, compatibilmente con i miei impegni faccio finta di fare politica seria attaccando le solite frasine di rito quali: (voglio bene alla città, dobbiamo crescere, sono il vostro servitore politico, tutto il cuore va ai cittadini etc…etc..) tanto in una città come San Giovanni piena di problemi economici i cittadini bevono ogni slogan che gli proponi; difatti per imparare queste frasi fatte ho intrapreso un lungo cammino con uno dei più grandi esperti di fraintendimento presente sul Gargano: la cosa che ci accomuna come fratelli sono proprio le TOYOTA.

Per fare questo lavoro (quello dei depistaggi) non c’è bisogno di Partita IVA ma solo di tempo a disposizione e la cosa meravigliosa è che il tutto è ESENTE DA TASSE. E già perchè dovete sapere che con le tasse non ho un grande rapporto perchè a dir la verità Equitalia mi ha pignorato un pò tutto: la macchina, il cane, il pesce nell’acquario, il pulisci Water, i gettoni d’oro, le scarpe, il fucile da caccia, la lasagna nel forno e addirittura gli ultimi rotoli di carta igienica quindi lascio a voi immaginare la sensazione che provo quando, andando in bagno, mi pulisco il sedere con i rotoli di carta pignorati da equitalia.

Invece di combattere quindi come fanno tutte le persone che credono in un cambiamento, ho preferito utilizzare la strada del DEPISTAGGIO e devo dire che fino ad oggi mi ha portato dei vantaggi meravigliosi:

  • prendo qualche mazzetta quando posso, tutte le volte che posso;
  • il depistaggio è un arte, quindi stronzi si nasce;
  • quando posso aiuto qualche parente a costruire, sempre previo pagamento del regalino;
  • chiedere 20.000 €uro per un posto di lavoro è poco, e devono dire anche grazie;
  • si decide della vita e della morte professionale delle persone;
  • il tagliando del toyota è gratis;
  • sei sempre considerato da tutti quelli a cui vendi bugie dalla mattina alla sera;
  • non paghi mai il conto del ristorante perchè in politica i conti li faccio io;

Tolta questa prima presentazione che fa parte un pò della mia biografia posso anche dirvi che sono una persona sensibile, dolce, passionale, sensuale, sentimentale. Non sono però delle qualità che posso utilizzare nella città in un cui vivo, principalmente perchè per arrivare a fine mese bisogna essere spietati quindi preferisco attingere denaro in qualsiasi modo purchè riesco a raggiungere il mio obbiettivo.

Purtroppo il 2016 è un anno storto anche perchè se non raggiungo l’obbiettivo “”DEPISTAGGIO 2016″” e i sondaggi che mi invento ogni giorno non vanno a buon fine, sarò costretta e riempire la TOYOTA RAV 4 di valige (anch’esse pignorate da equitalia) per cercare di raggiungere (con il pieno di gasolio fatto) una città del NORD più vicina con l’obbiettivo di trovarmi un lavoro.

Alla prossima puntata de” << Le confessioni di Maria >>

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VOGLIO UN SINDACO

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di Matteo De Vita

Siamo alle solite,

nel classico style Sangiovannese, con la campagna elettorale alle porte, non si riesce ancora a capire quali sono gli schieramenti politici in campo, chi i candidati Sindaci che dovranno intraprendere la campagna elettorale.

Tutto questo perchè si aspetta sempre che qualche notizia trafili e come per le indagini che esegue la magistratura anche gli schieramenti politici stanno facendo spionaggio uno contro l’altro per capire quali siano le strategie da attuare ma soprattutto individuare gli eventuali traditori che, si sa, in base alle promesse con base di polestirolo, spuntano sempre fuori cambiando schieramenti all’ultimo secondo.

Per non divulgarmi però in discorsi che già conosciamo, quest’anno voglio dedicare ai futuri candidati il mio personale in bocca al lupo seguito da una poesia:

Voglio un Sindaco solare che non faccia distinzioni tra cittadini di serie A e di serie B;

Voglio un Sindaco amico che non faccia problemi se lo invito a cena;

Volgio un Sindaco Padre, perchè solo un padre di famiglia può capire cittadini in seria difficoltà economica;

Voglio un Sindaco che prenda continue iniziative a favore dello sviluppo economico;

Voglio un Sindaco preparato, che non si intimidisce davanti a richieste estorsive fatte dai consiglieri in conglio comunale o nelle riunioni di maggioranza;

Voglio un Sindaco che attui una politica di rivalutazione del nostro territorio e che non pensi che l’economia del Paese sia basata solo su alberghi e Frati Cappuccini;

Voglio un Sindaco che faccia continue riunioni pubbliche con il suo popolo per capire come vanno le cose in città;

Voglio un Sindaco che mi faccia una spending-review comunale di almeno 4 milioni di euro sull’attuale bilancio;

Voglio un Sindaco che prenda in considerazione progetti seri di ogni genere, soprattutto se chi li propone fa parte dell’opposizione;

Voglio un Sindaco che metta in piedi un sistema telematico per abolire la carta;

Voglio un Sindaco che risponda davvero entro 30 giorni ai protocolli che riguardano progetti per iniziative da intraprendere in città;

Voglio un Sindaco che non legiferi pensando sempre e solo a San Giovanni Rtoondo come città religiosa ma che si allarghi anche ad altri orizzonti;

Voglio un Sindaco che abbia nel suo staff almeno il 50% di persone sotto i 35 anni;

Voglio un Sindaco che mi faccia venir voglia di vivere nel meraviglioso paese di montagna chiamato San Giovanni Rotondo;

Cittadini di San Giovanni Rotondo – Elezioni 2016 – VOTATE LA PERSONA

 

 

 

 

 

 

 

Dal 1 aprile estratto conto nel mirino: dati bancari vanno al Fisco

EFSF - Downgrading

di Matteo De Vita

Nessuna sorpresa. Come previsto dal 31 marzo scorso le banche e intermediari finanziari hanno inviato alla Super anagrafe del Fisco i dati riguardanti i movimenti bancari del 2012, completando le operazioni avviate il 1° febbraio. L’infrastruttura tecnologica che abbatte la privacy dei nostri conti correnti si chiama Sid (Sistema di interscambio) e consente di automatizzare le procedure di trasmissione con meccanismi di estrazione, composizione, compressione e cifratura dei dati. Sid dunque è la chiave che apre definitivamente le porte delle banche al fisco. La trasmissione dei dati segue questo calendario: prima tappa entro il 31 ottobre 2013, tutti i rapporti attivi nel 2011; seconda tappa entro il 31 marzo 2014, tutti i rapporti attivi nel 2012. A regime, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione annualmente e trasmetterla entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni. Insomma per il Fisco non ci saranno più segreti. Ma cosa verrà comunicato dalle banche all’Agenzia delle Entrate?

Cosa sarà comunicato – Dovranno arrivare al fisco i dati identificativi di ciascun rapporto con una persona fisica o giuridica contraddistinta da un codice univoco e i saldi o i valori al 1° gennaio e al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Come racconta Qui Finanza, più in dettaglio, i principali rapporti e dati che dovranno essere inviati all’Agenzia delle Entrate sono: Conti correnti o conti deposito con relativo saldo contabile d’inizio e fine anno e importo totale addebiti e accrediti nel corso dell’anno. Deposito titoli: controvalore dei titoli rilevato contabilmente alla fine dell’anno di riferimento e del precedente, l’importo totale degli acquisti di titoli, fondi ecc. effettuati nel corso dell’anno e l’importo totale dei disinvestimenti. Carte di credito o di debito ovvero l’ utilizzo del plafond di spesa alla fine dell’anno e del precedente, importo totale degli acquisti effettuati e, nel caso di carte prepagate, l’importo totale delle ricariche o delle carte acquistate. Fondi comuni di investimento con l’ammontare del contratto di gestione, importo totale delle sottoscrizioni di quote nell’anno e dei rimborsi. Certificati di deposito e buoni fruttiferi: totale degli importi facciali, importo totale delle accensioni e delle estinzioni nel corso dell’anno (escluse quelle transitate su un deposito titoli). Cassette di sicurezza: numero degli accessi nel corso dell’anno. Compravendita di oro e metalli preziosi: valore totale degli acquisti e delle vendite. Operazioni extra-conto: valore complessivo. Sono escluse le operazioni tramite conto corrente postale di importo unitario inferiore a 1.500 euro.

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