Archivio per la categoria ‘Il punto di vista di Matteo De Vita’

RIALZATI

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di Matteo De Vita

Rialzati.
 
Non puoi superare un oceano semplicemente stando in piedi e #guardandolo.
 
Rialzati.
 
Quando arriva il rimbombo e si tocca il #fondo arriva come un #gong per il secondo round in cui ti #rialzi. Rialzati dal nulla, rialzati dal finito, rialzati anche se sei disperso nel tunnel di un’autostrada che non hai ancora capito;
 
Rialzati.
 
E magari già ti danno per #smarrito, #archiviato nel burrone dei perdenti. Rialzati dai sensi di colpa, rialzati perchè dove sei ora non ti appartiene neanche un pò; #rialzati contro la corrente, rialzati perchè puoi, perchè lo sai fare;
 
Rialzati.
 
#Rialzati potente, rialzati dirompente con la schiena #mancina di chi non si è fatto piegare. Possono colpirti, possono sfinirti, possono immergerti nel fango della manipolazione perchè è tutto quì quello che sono in grado di fare sperando che possa bastare.
 
Rialzati.
 
#Rialzati perchè è il momento, perchè è adesso il momento dell’#adesso_basta, non un secondo di più.
 
Rialzati.
 
Questo è il momento della tua trasformazione in motricità, istantanea.
 
Rialzati.
 
Continua a #rialzarti, non conta il peso, non conta la quantità, non conta l’irruenza della cattiveria degli altri, ma conta la densità delle opportunità che nessuno ti ha mai riservato.
 
Rialzati.
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Federico Fiorentino. Ecco la verità dei fatti.

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di Matteo De Vita

Che la città di San Giovanni Rotondo vive di invidia e di inaccortezze lo sapevamo dai tempi della Guerra Civile, ultimamente però si vive con l’intento SPREGIUDICATO di screditare addirittura persone inattaccabili con l’intento di rompere gli equilibri a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. É quello che sta accadendo negli ultimi giorni nei confronti del cittadino a 5 Stelle Federico Fiorentino, persona umile e di grande rispetto che a mio avviso questa città dovrebbe utilizzare come #succo_culturale in tema di pubblica amministrazione. Insulti, falsità, provocazioni sulla rete tutto solo per screditare un cittadino onesto, che conosce nel dettaglio la pubblica amministrazione e aggiungo anche oggetto di terrore di diversi attuali consiglieri comunali rieletti che ben conosco la grande cultura e preparazione del Fiorentino in tema di atti, procedure e andamento della P.A.

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Nell’immagine in allegato troviamo l’esempio tangibile di quanto da me sopra dichiarato. Infatti come potete ben notare un profilo denominato SONA_SLE’ pubblica un post pubblico dove dichiara l’incompatibilità di qualcosa senza specificare nomi e/o persone. Immediatamente nelle file dei commenti è intervenuto il Sign. Matteo Grifa (Candidato UDC nell’ultima tornata elettorale) che dichiara: “Volevano sfruttare il movimento pensando di trovare fortuna”. Da quello che si riesce a capire utilizzando la “logica politica” la conversazione sostiene a loro modo di dire che il Federico Fiorentino non sarebbe stato compatibile ne alla candidatura da Sindaco dei pentastellati ne all’attuale carica da consigliere comunale. Peccato per loro che le persone come Federico sono abituate a documentare tutto in onore “proprio a quel ruolo istituzionale come dirigente” che ha ricoperto per anni quindi la verità SCRITTA E DOCUMENTALE è agli atti del consiglio comunale del 19 Luglio. Ora mi domando: non è che questi atteggiamenti hanno per obbiettivo la costituzione di un nuovo meet-up a 5 stelle con l’intento di trasferire le autorizzazioni del logo a 5 stelle da un meet-up all’altro? Io suppongo di si. Ed inoltre: perchè affermare cose non vere quando tutto è agli atti? Bugie Bugie Bugie e su facebook poi diventa il classico incontro che ha per obbiettivo solo screditare e non ricercare la verità ma per il Sign. Grifa il movimento è utilizzato come il mezzo per ricercare la Fortuna e magari di quale fortuna parla potrebbe spiegarlo direttamente al popolo della città di San Giovanni Rotondo visto che il NON STATUTO mette tra le prime regole quella si tagliarsi lo stipendio (ANVEDI TE CHE FORTUNA).

Federico Fiorentino, detto in poche parole, è stato messo a riposo dalla pubblica amministrazione che rappresenta in qualità di dirigente comunale e da quel momento ha avuto la libertà di poter intraprendere la propria carriera nel movimento. L’inps (a suo modo di conteggiare gli anni per mandarlo in pensione) sostiene che il Federico Fiorentino deve ancora svolgere circa 17 mesi. Federico per non perdere anni di sacrifici ha temporaneamente dato per buono quello che sostiene l’inps in attesa dell’esito del suo ricorso presso il Giudice del Lavoro. Federico ha tutti i documenti che attestano che ha compiuto tutti gli anni per poter accedere al riposo pensionistico ma l’inps sostiene di no. Dato che federico è venuto a conoscenza di queste informazioni solo qualche giorno prima del consiglio comunale, c’è qualcuno che vuole solo screditarlo come nell’immagine dei vari commenti presi dall’account facebook SONA_SLE, e nonostante c’è una nota scritta agli atti del consiglio comunale ed esiste documentazione che prova tutta la legalità documentale del Fiorentino, c’è qualcuno che smanetta dietro le tastiere perchè ha come obbiettivo primario l’appropriarsi del logo del Movimento 5 Stelle della nostra città.

Concludo semplicemente invitando questi signori a vivere più tranquilli perchè le BALLE mediatiche se le porta il VENTO e che Sona Sle mi ricorda un gruppo RAP di città che a me piaceva anche parecchio, quindi dalla vita #RAP STYLE alla POLITICA c’è un’oceano di INCOMPATIBILITA’.

All’attuale MEET-UP a 5 stelle di base al PASTEUS posso solo dire di svegliarsi perchè a mio avviso c’è qualche TALPA che trafila informazioni politiche. SVEGLIATEVI.


 

Per tutto il resto ecco a voi la verità targata FEDERICO FIORENTINO

 

Signor Presidente, Signori Consiglieri Comunali,
come tutti ben sanno, il sottoscritto Federico Fiorentino, proclamato Consigliere Comunale a seguito delle consultazioni elettorali amministrative 2016, già Segretario Generale comunale, titolare della sede di Manfredonia,

• con Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 del Ministero dell’interno – Dipartimento degli affari interni e territoriali, è stato collocato a riposo anticipato per limiti di servizio a decorrere dal 1° giugno 2016 (ultimo giorno di servizio 31 maggio 2016);

• In relazione ed in ottemperanza a tale provvedimento, gli uffici preposti hanno predisposto e trasmesso alla competente sede territoriale dell’INPS, la relativa pratica di pensione in data 16 febbraio 2016;

• come disposto dal Ministero, il 31 maggio 2016 ha prestato l’ultimo giorno di servizio attivo e dal successivo 1° giugno 2016 ha cessato ogni servizio attivo in qualità di Segretario Generale comunale ed è stato cancellato dall’Albo Nazionale del Ministero perché collocato in quiescenza;

• dallo stesso 1° giugno 2016, la sede di Segreteria Generale di Manfredonia, vacante, è stata assegnata ad altro collega Segretario Generale dotato dei previsti requisiti di legge per ricoprirla;

• del tutto inaspettatamente ed in maniera inusuale, in genere, l’INPS, dopo oltre quattro mesi dal ricevimento della pratica di pensione, con nota pervenuta al sottoscritto ed agli altri Uffici interessati solo in data 18 giugno 2016, comunicava le proprie determinazioni non riconoscendo circa 19 mesi valutabili ai fini dell’anzianità di servizio e ciò nonostante il puntuale e positivo esame già fatto dall’Ufficio ministeriale datore di lavoro;

• con la massima tempestività ed in tempo utile, sentito anche l’orientamento degli Uffici del Mininterno, è stato proposto ricorso giurisdizionale avverso tale provvedimento negativo licenziato dalla Direzione INPS competente;

• dopo la proclamazione degli eletti e in data 3 luglio 2016, il sottoscritto produceva al Comune di san Giovanni Rotondo, la propria legittima dichiarazione di compatibilità ed eleggibilità ai sensi delle norme in materia stante l’assenza di incompatibilità per effetto della vigenza Decreto n.947 di collocamento a riposo, licenziato a mio favore in data 16 febbraio 2016 dal Ministero dell’Interno, datore di lavoro;

• a seguito di tale evenienza e dopo una serie di congiunte valutazione con gli Uffici da cui dipende e stante il particolare ordinamento riguardo allo status dei Segretari Comunali e Provinciali, Il Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali, con Decreto n. 9916 del 6 luglio 2016, ha annullato, non revocato, il proprio precedente Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 di collocamento in quiescenza, con conseguente collocamento a disposizione con decorrenza 7 luglio 2016 . Tale provvedimento del Ministero è pervenuto allo scrivente in data 11 luglio 2016 a mezzo servizio postale, non prima.
La fase della disponibilità, non è certamente un istituto che, di per se, determina l’incompatibilità alle cariche elettive nell’ambito della regione in cui si esercita la funzione di vertice . L’incompatibilità alla carica di consigliere comunale è data dall’ essere Segretario Generale di provincia o comune superiore a 15000 ab.(o forma associativa corrispondente) avente sede nel territorio della regione nel quale ha sede il Comune dove svolgere la carica elettiva (art.11,3°co, lett. b) del Dlgs n. 39/2013).
Quindi, la causa di incompatibilità è determinata dall’incardinamento nella posizione e funzione di vertice di uno dei Comuni della Regione di appartenenza funzionale e non dalla qualità semplicemente detenuta in disponibilità.

Ciò brevemente premesso per la dovuta chiarezza delle cose, a rettifica della propria dichiarazione di compatibilità, resa al Comune in data 3 luglio 2016, dichiaro, ai fini della presa d’atto da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni Rotondo, la causa di incompatibilità sopravvenuta alla carica di Consigliere Comunale di questo Comune, a me nota in data odierna, per effetto del provvedimento di nomina dell’Agenzia e di incardinamento in posizione di vertice di un Comune nell’ambito della Regione di appartenenza notificatagli oggi alle ore 13,30.
Chiedo al Segretario di riportare in atti la presente dichiarazione e al Consesso di prenderne atto.
Preciso e dichiaro a futura memoria dei vari detrattori, calunniatori e diffamatori, (specialmente attraverso FaceBook) di non essere affatto interessato ad alcuna carica politica: comunale, regionale, nazionale o europea.
La presente dichiarazione d’incompatibilità è atto dovuto da parte dello scrivente, ed in ogni caso, sarebbe stata sollevata dallo stesso Consiglio Comunale.

19 luglio 2016-07-19 Federico Fiorentino

Il settore immobiliare è ufficialmente fallito

 

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di Matteo De Vita

Durante il 2013 il controvalore delle compravendite immobiliari ha raggiunto ormai la metà di quanto si realizzava in epoca pre-crisi ovvero fine del 2007: in termini percentuali il 2013 si è chiuso con un calo di oltre dieci punti percentuali sulla precedente rilevazione del 2012. Nessuno si è salvato, tutte le tipologie immobiliari sono state colpite: residenziali, commerciali e produttive. In televisione non se ne parla per ovvie pressioni ed ingerenze lobbistiche, ma su scala nazionale dopo i suicidi per vessazione fiscale e bancaria, dopo l’andamento inarrestabile della disoccupazione giovanile, dopo le chiusure a gògò di piccole e medie imprese private, sarebbe il caso di dedicare qualche riflessione al futuro del mercato immobiliare italiano recitando qualche novena. Chi lavora nel settore parla di una salutare correzione, chi invece lo guarda da analista esterno dovrebbe utilizzare il termine scomodo di crollo a tutti gli effetti, crollo che sembra inarrestabile. Quest’ultimo non riguarda solo il prezzo medio di vendita, ma anche il deterioramento di quelle le condizioni di mercato che un tempo consentivano la negoziabilità di una compravendita immobiliare: ad esempio ormai è fuori controllo lo spread tra il prezzo richiesto in vendita ed il primo prezzo genuino disponibile sul mercato da parte di potenziali acquirenti.
L’investimento immobiliare è stato un motore di performance che ha consentito la sedimentazione di patrimoni su patrimoni nei precedenti decenni per le generazioni di italiani che investivano unicamente in titoli di stato ed in immobili residenziali a reddito. Ora tutto questo si è trasformato in un incubo. Chi ha ereditato o ha investito negli anni prima in immobili in Italia si trova nell’impossibilità di smobilizzare il proprio patrimonio, in certi casi nemmeno con i nuovi valori di mercato, ampiamente a sconto rispetto ai valori del 2007. L’investimento immobiliare in proprietà all’estero invece sembra non conoscere crisi, negli ultimi sette anni il volume delle compravendite è quasi raddoppiato arrivando ad oltre 42.000 unità: questo è stato dovuto proprio dalla volontà di migliaia di italiani che diversamente dagli anni prima non hanno comprato la casa all’estero solo come residenza vacanziera o solo come immobile da investimento, ma proprio come prima casa per scappare da un paese ormai in declino industriale ed economico.
Alcune professioni in Italia legate a questo settore prese nella loro generalità non hanno alcun possibile futuro, se non una lenta ed inesorabile terminazione: architetti, geometri, piccoli costruttori e soprattutto agenti immobiliari. Consiglio loro di iniziare quanto prima ad imparare un altro mestiere o provare a riciclarsi all’estero. E ve lo dice chi ha un padre che è stato parecchio presente nella scena immobiliare come piccolo costruttore.

Se questa strada fosse stata percorsa adesso almeno gli istituti bancari potrebbero riprendere ad erogare con maggiore frequenza e più disinvoltura conferendo quindi più impulso di mercato e vivacizzando la domanda. Sarà tuttavia proprio la demografia del paese l’elemento esogeno destinato a creare un protrarsi a tempo indefinito della depressione e sui prezzi del mercato immobiliare: questo principalmente a causa dei flussi di immigrazione extracomunitaria, privi di politiche meritocratiche all’ingresso, che generano fenomeni di ghetizzazione o peggio degrado immobiliare, i quali continueranno a impattare sul valore delle unità immobiliari siti in contesti strategici come i centri storici o le aree ad edilizia popolare. La Commissione Europea ha annunciato la scorsa estate che i meccanismi di previdenza sociale necessitano di oltre 11 milioni di extracomunitari nei prossimi dieci anni in modo tale da compensare la bassa natalità europea. Mentre agli immobili ad uso commerciale e produttivo ci penserà l’accentuarsi del declino produttivo, foraggiato e sostenuto da un immobilismo politico che continua a preservare un apparato di stato parassitario e vessatorio.

L’importanza del mercato immobiliare potrebbe raggiungere nuovamente il suo livello di competitività riequilibrando le erogazioni delle banche attraverso flussi più frequenti di erogazione ma nello stesso tempo rivisitando le regole di emissione dei mutui che dovranno essere più elastiche e monitorate attraverso meccanismi di meritocrazia e esigenze di territorialità.

AAA bella ragazza cerca riccone, l’incredibile risposta di un broker.

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di Gennaro Priore

L’annuncio di LEI, postato su un sito di incontri sul web, tradotto recitava più o meno così: Sono una ragazza bella, anzi, bellissima, di 28 anni. Sono intelligente e ho molta classe. Vorrei sposarmi con qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari l’anno. C’é in questo sito un uomo che guadagni ciò? Oppure mogli di uomini milionari che possono darmi suggerimenti in merito?

Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 o 250 mila $, ma ciò non mi permette di vivere in Central Park West. Conosco una signora che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive a Tribeca, non é bella quanto me, e nemmeno tanto intelligente. Quindi mi chiedo, cos’ha fatto per meritare ciò e perché io non ci riesco? Come posso raggiungere il suo livello?

Tra i tanti utenti al sito che avranno letto l’annuncio, riportiamo la risposta più originale, di un broker.

LUI: Ho letto la sua e-mail con molto interesse, ho pensato profondamente al suo caso e ho fatto una diagnosi della sua situazione. Premetto che non sto rubando il suo tempo, dato che guadagno 500 mila $ l’anno.

Detto ciò, considero i fatti nel seguente modo: quello che Lei offre, visto dalla prospettiva di un uomo come quello che Lei cerca, é semplicemente un pessimo affare. E ciò per i seguenti motivi: lasciando perdere i blablabla, quello che Lei suggerisce é una negoziazione molto semplice. Lei offre la sua bellezza fisica e io ci metto i miei soldi. Proposta molto chiara, questa. Ma c’é un piccolo problema. Di sicuro, la Sua bellezza diminuirà poco a poco e un giorno svanirà, mentre é molto probabile che il mio conto bancario aumenterà continuamente. Dunque, in termini economici, Lei é un attivo che soffre di deprezzamento, mentre io sono un attivo che rende dividendi. Lei non solo soffre un deprezzamento ma questo é progressivo ed aumenta ogni anno!

Spiego meglio: Oggi Lei ha 28 anni, é bella e continuerà così per i prossimi 5/10 anni, ma sempre un pò meno e all’improvviso, quando Lei osserverà una foto di oggi, si accorgerà che é diventata una pera raggrinzita. Questo significa, in termini di mercato, che oggi lei è ben quotata, nell’epoca ideale per essere venduta, non per essere comprata. Usando il linguaggio di Wall Street, chi la possiede oggi deve metterla in ‘trading position’ -posizione di commercio-, e non in ‘buy and hold’ -compra e tieni stretto-, che, da quanto sembra, é quello per cui Lei si offre.

Quindi, sempre in termini commerciali, il matrimonio -buy and hold- con Lei non é un buon affare a medio/lungo termine. In compenso, affittarla per un periodo, può essere, anche socialmente, un affare ragionevole e potremmo pensarci su.

Potremmo avere una relazione per un certo periodo…..Uhmm…. Pensandoci meglio e per assicurarmi quanto intelligente, di classe e bellissima lei é, se possibile, essendo io futuro ‘affittuario’ di tale ‘macchina’, richiedo ciò che é di prassi: Fare un test drive.
La prego di stabilire data e ora.

Cordialmente

 

Il suo investitore

Cari terroni, ecco 10 punti da sapere prima di partire per il nord

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Fonte La Filosofia Reggina

Eccoci cari conterroni! Sette anni a Bologna e mi sento di dovervi dare dei consigli: prima che decidiate di trasferirvi al nord ci sono un po’ di cose che dovete sapere…

1)      La gente del nord è convinta di essere del centro. Abito a Bologna non a Roma eppure qua sono tutti convinti di essere del centro massimo centro nord…ma io mi domando: ce l’avete una cartina geografica a Bologna? Vi rendete conto che se i miei genitori abitano a ben 645 Km di autostrada non potete essere del centro? No, loro possono abitare anche a Udine e ti diranno “Nord? Ma quale nord?! Allora quelli delle Alpi che sono?”

2)      Gli uomini del nord non offrono. Questo lo dico a voi donne del sud abituate all’uomo che vi viene a prendere, vi porta a cena e paga…dimenticate. L’uomo del nord non offre e non solo. Sarebbe già un qualcosa pagare alla romana…ma, evidentemente, si chiama alla romana perché vale fino a Roma! Più su della capitale controllano sul menù quello che avete preso e ognuno paga quello che ha mangiato. E voi dovrete resistere alla voglia di alzarvi, buttargli i soldi della cena in faccia e dirgli “Non chiamare mai più.” Fingerete indifferenza, pagherete e andrete via. E tranquille, l’uomo del nord non vi bacerà…TRANQUILLISSIME.

3)      Il mare non c’è. Non vi sto dicendo un’ovvietà, attenzione. Soprattutto in Emilia Romagna, sosterranno di avere il mare vicino. Chiamarla pozza d’acqua, o anche brodo vegetale, è già abbastanza. Altra cosa di cui dovete essere avvertiti sul mare è che il loro concetto di andare a mare non equivale al nostro: non si sdraiano a quattro di bastoni e leggono un buon libro rosolandosi e non facendo una beata mazza. NO. In spiaggia si gioca a racchettoni (e hanno le regole, non intendono i nostri palleggi…hanno un campo, le battute, i giocatori!), in spiaggia si fa aperitivo e si balla, ci si muove, ci si diverte…Per me è uno stress, non lo nego, uno stress infinito. Non so se è peggio fare tutta st’attività in spiaggia o non poter fare il bagno!

4)      Dovrete rifarvi il guardaroba. Il freddo di qua è inarrivabile, non è un freddo normale e, soprattutto, non è un freddo a cui siete abituati. E quando vostra madre vi chiamerà lamentandosi degli 8 gradi che ci sono a casa sua voi avrete voglia di prendere un bazooka e distruggerla a distanza. Il vostro cappottino carino andrà nell’armadio della roba che non usate, i jeans saranno troppo caldi per l’estate e troppo freddi per l’inverno, andrete in giro imbottiti come l’omino della Michelin tremando e sentirete gli autoctoni dire “Che bella giornata!” e dovrete trattenervi dalla voglia di spezzargli il collo con una mossa di Kung Fu!

5)      La strana vicenda dei compleanni. Belli i compleanni del sud…mamma ti preparava la torta, zia ti faceva due tartine e papà comprava chili di patatine e pop corn, poi loro uscivano e tu saccheggiavi la cantina in cui c’era dell’ottimo vino fatto in casa. Al nord la gente ti invita al compleanno e tu ti devi pagare la cena. No, non sto scherzando e non è un bluff! Cioè loro decidono dove festeggiare, tu vai e ti paghi la cena e loro….offrono la torta! Quindi io vengo al tuo compleanno, pago la cena e ti faccio il regalo…per noi è assolutamente inconcepibile!

6)      Nessuno in casa ha le fruste elettriche. Andare dalla vicina di casa a chiedere se ha una frusta equivale a sentirsi osservati come una maniaca sessuale! No, al nord non fanno i dolci fatti in casa, si comprano in pasticceria. Ecco spiegato perché ai compleanni offrono la torta…con quello che costa una torta della pasticceria…e quando dite che fate dolci vi guarderanno come alieni e vi diranno “Oh anche mia nonna li faceva!” respirate a fondo e non rispondete!

7)      Pranzo o cena?! Vi invitano a pranzo? Non pensate che abbiate tutta la mattina libera…qui si mangia ad orari da ospedale…12.30 si fa pranzo, 20.00 si fa cena e, mi raccomando, non si pranza e cena in casa, solo al ristorante. Niente pranzi della domenica alle 14.30 tutti a casa di….no, ci si vede il venerdì sera alle 18.30 per l’ape…aperitivo prima di mangiare. Sì, al nord la ricchezza si vede e dovrete inventarvi delle scuse per non andare, non si può dire non ho soldi! Non si parla di soldi mai con quelli del nord!

8)      Passare a casa. Sei sotto casa di un tuo amico e vuoi bussare? No, errore! Non si può. Al nord bisogna telefonare e chiedere se si è a casa e se non disturbi! Hanno un senso di educazione incredibile e gli sembra maleducato passare da casa senza chiedere se si disturba. Per noi è inconcepibile, se sono sotto casa di qualcuno…un caffè non si nega a nessuno. Non fatelo MAI!

9)      Il mercato. Al mercato al nord non si urla, non si tratta sul prezzo e i prezzi sono gli stessi di un negozio. Non vi aspettate i nostri mercati chiassosi, la gente che ti chiede sconti, trattare con la gente e dire “Se non me lo dai a di meno vado da un altro.” Altrimenti vi guarderanno come dei folli e vi diranno “Be vai pure!”

10)   Uscire. Qui al nord si decide prima dove andare e c’è un motivo serio e ragionabile: fa un freddo porco! Non potete uscire per strada a passeggio e poi decidere cosa fare, morireste nel tentativo! Ci si mette d’accordo una settimana prima e si sa già in quale locale si va.

Bene, adesso siete psicologicamente pronti a trasferirvi al nord e ad evitare brutte figure!

Siete ancora sicuri di volervi trasferire?

 

Matteo De Vita fonda la Broker’s Consulting.

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di Nadine Ferrero

Un’agenzia di Brokeraggio Multimodale dedita allo sviluppo del territorio e alla produttività d’impresa. E’ questo il nuovo prodotto lanciato da Matteo De Vita (Broker del Consorzio Romano Coneas da 2 anni) che principalmente si occuperà di far ottenere credito alle imprese tramite istituti bancari esteri, tutelarle dalla tassazione attuale che ha raggiunto la vetta media del 78%, coinvolgerle nei nuovi mercati con apertura di società veicolo con sede a Londra, Lugano, Dubai. Con il supporto di Broker’s Consulting sarà possibile acquistare società precostituite oppure costituirne di nuove secondo le tue esigenze, impiantare industrie e gestire e tutelare la tua proprietà intellettuale. La società fondata da De Vita darà supporto alle imprese in base al business che vorranno condurre.

Matteo De Vita: è stato per me di fondamentale importanza partire con questo nuovo progetto dedito allo sviluppo d’impresa con strumenti completamente nuovi da inserire nel mercato Italiano. L’impatto è stato molto gradevole, specie per molti imprenditori che hanno la necessità di tutelare il proprio patrimonio immobiliare nei confronti delle tassazioni massive come appunto quella Italiana. Le tipologie di prodotti variano a seconda delle esigenze della nostra clientela, per farla breve in base alla necessità strutturale e progettuale del cliente la mia attività è quella di costruirgli un collaterale che lo tuteli da eventuali ripercussioni fiscali, bancarie e societarie.

Società offshore, conti offshore, business offshore, Equity, Trading, Finanza Straordinaria, Leasing Strumentale.

Il servizio di Broker’s Consulting è anche quello della costituzione di società offshore. Con offshore si intende un termine generalmente utilizzato impropriamente per indicare imprese create in centri finanziari con un livello di imposte molto basso, che di solito si trovano su isole (come le Isole Cayman o le Bahamas o le Seychelles) ma non necessariamente. Spesso utilizzato come sinonimo di paradiso fiscale.

Queste società sono spesso usate per proteggere l’identità del proprietario o beneficiario di determinati beni, per vari motivi oppure per ridurre in qualche modo la pressione fiscale di altri paesi. In realtà, proprio perché non è illegale, tutte le multinazionali hanno società offshore costituite in paesi dal regime fiscale agevolato, per una più accettabile tassazione degli utili. Questo solitamente viene studiato dai manager delle compagnie attraverso lo strumento dell’ingegneria finanziaria. Esistono paesi indicati in black list dagli uffici tributari italiani, quindi chi apre società offshore in paesi inseriti in apposite black list, rimarranno comunque sottoposte a indeducibilità.

Matteo De Vita: le off-shore rappresentano il futuro imprenditoriale di molti imprenditori capitalizzati che non vogliono ricevere ripercussioni mediatiche. Molti con il termine off-shore pensano solo al paradiso fiscale cosa assolutamente errata. Identificate le off-shore come uno degli strumenti maggioritari di tutela che porteranno al portafoglio clienti di Broker’s soggetti con grandi capacità economiche da tutelare. Naturalmente le operazioni di consulenza saranno anche operazioni di operatività dato che personalmente mi occuperò anche di Internazionalizzazione. 

Matteo De Vita intervistato dai “Figli di Iene”

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di Attivisti in Azione

L’attivista di San Giovanni Rotondo, sempre attento alle movimentazioni dell’informazione dei media Italiani, dopo aver accertato che il programma televisivo “le iene” ha censurato il video mandato in onda riguardante l’accaduto al blogger Andrea Mavilla, chiama in causa in modo immediato Alessandro Carluccio, che da tempo si oppone alla metodologia di informazione del programma di Italia Uno.

Matteo, chiedendosi da subito la motivazione sulla sparizione del video contatta Alessandro, bersagliere sulla lotta alla disinformazione. Il “video sparito” ritrae Andrea Mavilla, vittima di una perquisizione in casa e di un “eventuale abuso” di potere da parte dei carabinieri. Tutto questo per aver ripreso con la sua telecamera una grande punto d’ordinanza parcheggiata sulle strisce pedonali in controsenso e in prossimità di un semaforo.

Il video mandato in onda dalle Iene è stato l’unico, della puntata del 24 settembre, a non essere riportato nel dialog di tutti i servizi su video.mediaset.it

La domanda che tutti si pongono è: dov’è finito il video riguardante i Carabinieri?

Attendiamo ansiosi.

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